A Casarano buyers e stilisti pietroburghesi

Questa mattina alle 10.00 l’incontro con i buyers e gli stilisti provenienti da San Pietroburgo, ospiti del Pit9 per il programma “Internazionalizzazione del Sud Salento”

“Internazionalizzazione del Sud Salento”, questo il nome del convegno del Pit9 tenutosi questa mattina nella sala formazione Cisi, presso la zona industriale di Casarano, ospitante buyers e stilisti provenienti da San Pietroburgo. La composizione della missione di operatori russi nel Salento riflette l'esigenza di affrontare con una metodologia appropriata il mercato russo. Trattasi di un contesto stimolante per il made in Italy di qualità. Questo il motivo del confronto di questa mattina tra alcuni dei maggiori protagonisti che operano nella città di San Pietroburgo e le imprese del territorio che desiderano affrontare processi di internazionalizzazione con la Federazione Russa. La delegazione russa comprende una catena di negozi leader a San Pietroburgo con diversi marchi noti della moda italiana: Dinastya Trade, uno dei più prestigiosi e importanti operatori al dettaglio, tratta prodotti da bambino, ma conosce a fondo gli usi e i costumi dei consumatori russi dove le madri vestono di norma i figli come loro stesse vestono; Extra, azienda che rivolge la sua attenzione ad un pubblico giovanile, nota soprattutto per borse e accessori; la Maison Pirosmani considerata la nuova tendenza della moda russa con una boutique a San Pietroburgo e l'Università di Tecnologia e Design di San Pietrobugo, che vanta collaborazioni prestigiose a livello internazionale e da cui provengono affermati stilisti di moda russi. Quattro soggetti che rappresentano lo stile, la produzione, la distribuzione e la ricerca che, in unione ai produttori del Salento, potrebbero dar vita ad un ambizioso progetto, probabilmente il primo progetto internazionale di un “Russian designer by made in Italy”. Dopo il saluto delle autorità, alle ore 11.00 si sono aperti i lavori con la presentazione della delegazione degli operatori Economici Russi e del workshop dedicato a “Le opportunità di collaborazione con la Russia”, nel corso del quale è stato, inoltre, presentato il progetto per una filiera produttiva.

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