Cerca di sedare una lite, muore accoltellato

Tuglie. Lite tra un uomo e il figlio della ex compagna. Interviene l’amico che però perisce per una coltellata al cuore

Sergio Tundo, imprenditore 41enne di Galatina, muore cercando di sedare una lite. La lite era scoppiata tra un suo amico di 22 anni è l’ex compagno della madre. Ad ucciderlo è stato Gaetano Bianco, muratore gallipolino di 51 anni. L’uomo era andato verso l’una di notte a casa della ex compagna, per restituirle dei capi di biancheria intima rubati giorni prima. La signora, preoccupata dall’atteggiamento dell’ex compagno, che dopo quattro anni di separazione ancora non sembrava volersi arrendere, e non mostrava nessuna remora nell’entrare di nascondo in casa, ha subito chiamato il figlio che era fuori con l’amico 41enne e la sua ragazza. Dopo una iniziale lite verbale tra il 22enne e Bianco, si è passati però alle mani, e l’amico ha subito cercato di dividere i due. Il muratore gallipolino ha poi estratto un coltello, con una lama di 12 centimetri, con cui ha colpito Sergio Tundo, che si è prima parato col braccio, per poi ricevere una coltellata in petto che non gli ha lasciato scampo. Sergio Tundo è morto poco dopo sotto gli occhi della fidanzata e dell’amico. L’uomo è stato poi arrestato poco dopo in casa sua dai Carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile della Compagnia di Gallipoli, trovato in poco tempo grazie alle indicazioni date dalla ex compagna, e dal ritrovamento della sua Fiat Panda blu elettrico, alla quale erano stati inflitti dei colpi e dentro la quale sono state ritrovate molte macchie di sangue. Bianco sarà interrogato in carcere alla presenza dell’avvocato difensore Giovanni Gabellone.

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