Una scuola per la vita. Educare alla comunità

Un incontro con le scuole medie inferiori e superiori sui temi della legalità e dei beni comuni. Nuovi modelli per giovani stili di vita

Questo il tema dell’incontro che si terrà oggi a Casarano, ore 17, Auditorium dell’Istituto per Geometri di via Pendino, rivolto alle scuole medie inferiori e superiori del territorio Pit9, nell’ambito del progetto “Nuovi modelli per giovani stili di vita”, dedicato agli universi giovanili. Teso a riaffermare il ruolo della Scuola e delle Comunità dei docenti come luogo e spazio ineludibili per l’ educazione alla Comunità, ai beni comuni, alla legalità, l’appuntamento prosegue il delicato e capillare lavoro che va dipanandosi nel Sud Salento per sensibilizzare adolescenti e fasce giovanili sui temi della legalità, intesa come rispetto delle regole ma soprattutto come condizione dell’incontro con l’altro da sé, e per costruire una relazione positiva con le comunità dei ragazzi e, insieme, dei docenti, delle famiglie, degli operatori sociali e del volontariato. Rientra dunque nell’azione complessiva, e nel pensiero che la sottende, anche la consegna ai dirigenti scolastici del “Kit della legalità”, vera e propria valigia degli attrezzi costruita per sostenere il delicato e difficile compito di analisi della complessità e dunque consentire una rete di elementi conoscitivi per poter meglio leggere e sostenere la relazione con gli universi giovanili, anche quelli più difficili, e la presentazione e la firma dell’Accordo di programma tra le Istituzioni educative e gli Enti locali. Cosicché, attraverso il “lavoro di rete”e la definizione di strategie di percorso condivise, sul ‘clima’ di legalità si fondino esperienze e prospettive di sviluppo locale non trascurando ogni possibile forma di contenimento/contrasto al fenomeno del bullismo, devianza, microcriminalità. D’altra parte obiettivo dell’incontro e, più in generale, delle azioni in essere, è anche la costituzione di una sorta di banca dati su quanto ogni singola istituzione e ogni singolo soggetto sociale ha in questa direzione fin qui realizzato perché, come dice Remigio Venuti, sindaco di Casarano, capofila Pit9, “a partire dall’impegno consolidato che ogni singola scuola ha prodotto sul tema della legalità, della convivenza civile al suo interno e nel contesto sociale, della sicurezza come clima imprescindibile per una sana crescita individuale, si possa andare oltre, per dare organicità alle buone pratiche in dimensione più ampia per un modello di welfare comunitario che con un capillare lavoro di corresponsabilità sociale investa decisamente sui giovani”. Non è un caso dunque che proprio domani alle scuole invitate sarà presentato, per essere sottoscritto, un accordo di programma tra gli enti locali e le istituzioni educative, per “continuare la sfida educativa, dando slancio e passione civile alla legalità dei comportamenti e al ruolo fondamentale della Scuola. Un ruolo che va sostenuto e rilanciato, costruendo le condizioni che consentano alle scuole di dispiegare compiutamente la propria azione riconoscendole elemento imprescindibile non solo della trasmissione dei saperi ma della relazione e tenuta comunitaria”. Ai lavori interverranno Remigio Venuti, sindaco di Casarano, Silvio Astore, sindaco di Poggiardo, Marcella Rucco, dirigente Ufficio scolastico provinciale, Luca Monticchio, presidente Camera Minorile di Lecce, Antonio Facchini, dirigente Servizi sociali Comune di Casarano, Salvatore Colazzo, Università del Salento, Cristina Faggiano, Ussm Lecce

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!