Ieri piazza Diaz. Oggi San Giovanni Elemosiniere

Rinominate anche via Bari, che è stata dedicata a Luigi Memmi, e via Nino Bixio, intitolandola a Elisa Sansonetti

Cambia la denominazione della piazza centrale della città. Da giovedì scorso, giorno della delibera della giunta municipale, piazza Diaz si chiama piazza San Giovanni Elemosiniere, il santo patrono dei casaranesi. Rinominata anche via Bari, una delle arterie fondamentali del traffico veicolare, che è stata dedicata a Luigi Memmi, sindaco e deputato. Infine, la giunta ha adottato la ridenominazione di via Nino Bixio, intitolandola a Elisa Sansonetti, presidente dell’Azione Cattolica diocesana, nonché consigliere comunale. Le scelte della giunta municipale vanno incontro alle proposte giunte da parte di associazioni, di semplici cittadini e di consiglieri comunali. In particolare, la piazza centrale della città, che finora era intitolata al generale Armando Diaz, alcuni anni fa era stata oggetto di una clamorosa petizione che chiedeva l’intitolazione di quel luogo storico della città al Santo Patrono, dove è posizionato tra l’altro un obelisco in cima al quale è situata la statua del santo. Anche l’adiacente piazza Malta, ossia la piccola area tra la torre dell’orologio e la Chiesa Matrice, viene ridenominata piazza San Giovanni Elemosiniere e quindi inclusa nella stessa unità toponomastica dell’ex piazza Diaz. Per rimanere nel centro antico, la vicina via Bixio diventa via Elisa Sansonetti. La giunta ha motivato la scelta per ricordare una figura importante del volontariato casaranese, “a trent’anni dalla sua scomparsa, educatrice e maestra di vita di moltissime generazioni di giovani, un esempio da additare per il suo operato costantemente al servizio delle giovani generazioni”. La Sansonetti è stata il primo consigliere comunale donna della storia cittadina (1946-1971). Molto attesa dalla cittadinanza era l’intitolazione di una strada a Luigi Memmi, sindaco di Casarano dal 1976 al 1989, nonché deputato al Parlamento nella IX Legislatura (1983-1987), scomparso il 13 febbraio 2007. Esponente di primo piano della Democrazia Cristiana salentina, per la città e i suoi abitanti Luigi Memmi è stato un punto di riferimento per circa 40 anni. Si chiedeva di ricordarlo intitolandogli un luogo importante di Casarano e così è stato perché via Bari è una delle arterie più importanti della città. Tra l’altro, su questa strada si svolge il mercato settimanale, si trova lo stadio comunale e, particolare non irrilevante, via Luigi Memmi si raccorda con viale Francesco Ferrari, che è stato il suo punto di riferimento durante l’attività politica. “Luigi Memmi – si legge in una nota di palazzo dei Domenicani – nel periodo in cui ricoprì la carica di sindaco, in un contesto storico particolare segnato da una forte tendenza all’insediamento industriale, riuscì con ammirevole tenacia e superando non pochi ostacoli burocratici a dotare la città di un’ampia e moderna e zona industriale, offrendo così una svolta precisa alla crescita e allo sviluppo non solo di Casarano. Anzi, proprio in virtù di ciò, Casarano diviene il punto di riferimento e il centro di interessi di un vasto hinterland”.

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