Alliste per i diritti dei diversamente abili

Grazie a Comune e all'associazione “Alberto Tuma”, apre ad Alliste uno sportello informativo per i diritti dei diversamente abili

Il Comune di Alliste e l’Associazione “Alberto Tuma” istituiscono lo sportello di informazione e di ascolto che si rivolge, principalmente, a tutti i cittadini che necessitano di informazioni inerenti alla disabilità, nonché, nello specifico, alle famiglie dei disabili. “Il progetto di aprire uno sportello di riferimento per le persone diversamente abili – afferma Donato Scanderebech, assessore per la promozione della città del Comune di Alliste, – è rivolta al sostegno concreto dei bisogni e delle necessità della nostra società, caratterizzata oggi da importanti cambiamenti”. “La presenza di questo sportello – commenta Antonio Ermenegildo Renna, sindaco del Comune di Alliste – vuole essere anche un monito per sensibilizzare l’intera collettività, e non solo i diretti interessati, a questa problematica, per favorirne la sensibilizzazione e l’integrazione. Credo sia importante, in una società che ancora dibatte sulle barriere architettoniche, favorire la sensibilità verso chi si trova, tutti i giorni, a dover affrontare problematiche legate all’handicap”. “Priorità principale – prosegue il Sindaco Renna – è di dare notizie ed informazioni sui diritti della persona diversamente abile e della sua famiglia. Siamo convinti che questo sia il passo più completo per dare un contributo, a chi si deve confrontare con queste situazioni e non conosce le opportunità di cui può usufruire e che sono messe in atto dal sistema sociale.” Lo sportello, quindi, si occuperà di rendere fruibili i servizi ai cittadini disabili ed alle loro famiglie, di incentivare e favorire la relazione sociale delle persone disabili e delle loro famiglie, nonché di istituire un centro di documentazione che funga da osservatorio sociale sulla situazione del territorio di riferimento. Un importante punto di riferimento quindi all’interno di una problematica sociale, quella dell’handicap, che, purtroppo, ancora oggi la società non è in grado di accogliere interamente.

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