Lecce, città di piccoli chimici verdi

Studenti al Festival della Chimica Verde con tanti esperimenti realizzati con le proprie mani. Oggi la chiusura della tre-giorni con la tavola rotonda presieduta da Antonio Caprarica

Oggi si conclude il 1° Festival della Chimica Verde che, a partire da lunedì, sta rendendo Lecce e l'Istituto Costa il palcoscenico scientifico ed operativo nazionale di questa nuova frontiera della chimica, concepita per la salvaguardia dell'ambiente e per lo sviluppo sostenibile. Nella giornata di lunedì e di ieri, oltre agli importanti momenti di discussione scientifica che hanno visto il confronto tra alcuni dei maggiori esponenti e sostenitori italiani della chimica verde, hanno avuto un grandioso successo le sessioni di esperimenti in diretta svolti dai partecipanti stessi sotto la guida degli esperti dell'INCA, il consorzio interuniversitario “Chimica per l'Ambiente” capeggiata dal prof. Pietro Tundo dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Gli studenti hanno avuto modo di eseguire con le proprie mani tutti gli esperimenti previsti dal protocollo e, oltre a divertirsi nell'affascinante ruolo di piccoli chimici, hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare questa nuova frontiera della scienza. (nella foto, studentesse con la simpaticissima cravatta della “tavola periodica”). Nella giornata di oggi è in programma il seminario rivolto all'industria, all'innovazione e alla competitività. Il dibattito, dal titolo “Comunichiamo insieme: ricerca informazione e innovazione. Cittadini, imprese e università”, vedrà il confronto tra il MIUR, la Regione Puglia, le Università di Messina, della Calabria, di Napoli e del Salento e Confindustria. A moderare l'incontro sarà il direttore del Giornale Radio RAI Antonio Caprarica. Assolutamente da visitare è poi l'affascinante mostra allestita presso il Castello Carlo V, con ingresso dai bastioni su Viale Marconi. Il consorzio INCA, l'ENEL e tante altre importanti aziende del settore incontrano ed illustrano al pubblico tutti gli aspetti della chimica di nuova generazione. Allestito anche uno stand di “Green – La scienza al servizio dell'Uomo e dell'Ambiente”, la rivista edita dal Consorzio INCA che costituisce un'esperienza editoriale unica in Europa per la diffusione della cultura scientifica. Per tre giorni, quindi, Lecce è capitale verde della chimica, con incontri, seminari, esperienze di didattica informale e mostre che soddisfano la curiosità di chi vuol conoscere che cosa di nuovo matura in un settore della ricerca fondamentale per lo sviluppo sostenibile e quindi per un vero benessere della società contemporanea. Tutti gli eventi in programma sono a partecipazione gratuita. A promuovere il Festival è il Consorzio interuniversitario nazionale INCA “La chimica per l'ambiente” in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con il contributo dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, e del Comune di Lecce. A collaborare con i promotori per la realizzazione di questa iniziativa sono altri importanti enti e istituzioni: il Pon Ricerca e Competitività, l'Unione Europea – Fondo sociale europeo, l'Università del Salento, l'ITC Costa di Lecce, Arpa Puglia, la Società Chimica Italiana, Confindustria Puglia, il Cnr. Destinatari del Festival sono in primo luogo gli studenti e gli insegnanti. Studiare questa “materia” a scuola e all'università, infatti, aiuta a far maturare una coscienza “verde” nei cittadini e nei leader di domani, basata su nozioni scientifiche e non su preconcetti, poco utili alla tutela dell'ambiente e della salute. L'università e la ricerca devono contribuire ad aumentare le nostre conoscenze di base su prodotti e processi eco-compatibili che possano sostituire quelli attualmente utilizzati, coerentemente con la definizione di Chimica Verde, supportando così il settore produttivo. Il programma dettagliato del Festival e la possibilità di prenotarsi per i seminari e gli esperimenti sono sul sito www.incaweb.org/festivalcv1

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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