La Fersino e il gioco delle effe

Francesca Fersino, la bancaria candidata alle Amministrative di Casarano, sarà sostenuta da due liste civiche, “Liberacittà” e “Lista Fersino per Casarano”, e forse da una terza in corso di allestimento

“Una città forte, fiera e felice”. E’ la città immaginata da Francesca Fersino, l’ultima in ordine cronologico a proporsi per Palazzo dei Domenicani. Il gioco delle “effe”, comprese quelle delle sue iniziali, costruisce lo slogan principale della candidata alla carica di sindaco. Candidatura che non è un’alternativa ai due poli ma, come ha spiegato lei stessa chiaramente e con orgoglio nel corso della conferenza stampa di ieri, costruita all’interno dello schieramento di centro-destra. La bancaria sarà sostenuta da due liste civiche, “Liberacittà” e “Lista Fersino per Casarano”, e forse da una terza in corso di allestimento. C’è aria di rivincita nel comitato della Fersino in corso XX Settembre. Il piccolo locale è preso d’assalto dai suoi sostenitori che l’hanno seguita negli ultimi cinque anni. Dopo due settimane dalla “vigliaccata” (così viene definita) del ministro Raffaele Fitto, ossia scegliere Claudio Casciaro (“uno che ha ancora in tasca la tessera del Pd”) al suo posto per la carica di sindaco del centro-destra, il gruppo è rimasto praticamente intatto. Intatto e voglioso di dare una lezione a Fitto e al sen. Giorgio Rosario Costa, bersagli delle invettive dei supporter fersiniani. “Vorrei dire a questi signori che a Casarano non vogliamo padroni e che siamo capaci di scegliere da soli i nostri governanti”, commenta Luigi Bellisario. “E’ già un buon risultato tenere unite e caricate queste persone dopo quello che è successo e dopo le forti pressioni che hanno avuto”, commenta un uomo molto vicino alla candidata. Davanti ai giornalisti e alle telecamere si sistemano, oltre a lei, Emanuele Legittimo, che avrà l’onore di aprire la campagna elettorale e presentare la candidata, e Salvatore Ferilli, presidente di “Liberacittà”. “Sono successe molte cose in questi giorni – esordisce la Fersino – sapete che sono ancora coordinatrice cittadina del Pdl, mantengo questo ruolo finché me lo lasciano, e dichiaro che il nostro è uno schieramento del centro destra. Anzi, aggiungo che il centro destra a Casarano siamo solo noi. Siamo persone che abbiamo lavorato con coerenza in questi cinque anni – prosegue la candidata – per costruire un progetto e per dare un’alternativa a questa città, ma non è bastato perché, come sapete, i vertici provinciali non hanno ritenuto che il lavoro fatto dal gruppo dirigente non fosse sufficientemente valido per dare un’alternativa a Casarano”. La bancaria ritiene che nella scelta di Casciaro (“che rappresenta un partito che non gli appartiene”) abbia contribuito la disinformazione. Di fronte allo scenario politico delle amministrative “dalla nostra parte c’è uno schieramento nuovo – aggiunge la Fersino – con gente nuova che ha tanta voglia di lavorare”. La candidata ha poi illustrato in estrema sintesi il suo programma, formato da 15 punti, “che prevede interventi fattibili che si possono realizzare”. Tra le proposte, da segnalare l’attenzione all’artigianato e la realizzazione di una struttura fieristica; l’istituzione di un assessorato alla Gioventù con delega ad un giovane; l’istituzione di una fondazione per i diversamente abili, “perché ci sarà la possibilità di reperire fondi anche da privati; l’istituzione di un ufficio per l’energia. Infine, la Fersino ha puntualizzato che “quello che è avvenuto non sarà argomento della nostra campagna elettorale”.

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