Rimborso obbligazioni Alitalia. Spiragli all'orizzonte

Si aprono nuovi spiragli nella vicenda legata al rimborso/risarcimento delle obbligazioni della “vecchia” Alitalia. Giovanni D’Agata del Dipartimento Tematico Dei Consumatori dell’Italia dei Valori, esprime il suo apprezzamento e auspica che alle dichiarazioni seguano i fatti e che finalmente i risparmiatori, disposti a fare la propria parte per archiviare la imbarazzante vicenda, possano avvertire efficacemente la vicinanza delle Istituzioni

Le dichiarazioni odierne del Presidente del Consiglio confermano la fondatezza delle pretese risarcitorie dei piccoli azionisti che avevano rischiato il proprio capitale confidando ottimisticamente nel futuro di Alitalia”. Ad affermarlo sono il prof. avv. Fernando Greco, docente di Diritto dei Consumatori nell’Università del Salento, e l’avv. Francesco D’Agata che hanno avviato nell’interesse dell’avv. Francesco Toto e di altri piccoli azionisti la prima causa di risarcimento, presso il Tribunale di Lecce, per i danni conseguenti alla cessione della ex compagnia di bandiera. “Prendiamo atto con soddisfazione che il Presidente del Consiglio ha confermato l’impegno del Governo, anticipato già in data 28 agosto 2008, a non abbandonare i piccoli risparmiatori che in Alitalia avevano creduto investendo in titoli azionari della vecchia compagnia di bandiera”. “E’ fondamentale, a questo punto”, proseguono gli avvocati, “che le parti in causa siano coinvolte nella definizione dei programmi risarcitori allo studio del Governo”. L’apertura del Premier rappresenta sicuramente un segnale di grande attenzione per le esigenze di tutela del risparmio e dà forma alla consapevolezza delle Istituzioni che la gestione della vicenda Alitalia ha costituito una pagina grigia per l’economia italiana. Giovanni D’Agata Componente dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” Italia dei valori

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