Muore dopo uno schiaffo

Nelle prossime ore la perizia sul cuo corpo

Durante un litigio, prende uno schiaffo e batte la testa su una panchina. Un uomo di 68 anni è deceduto lunedì scorso al Fazzi di Lecce

Non ce l’ha fatta il pensionato che un mese fa, il 21 marzo, era stato trasportato presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dopo essersi rivolto al “Ferrari” di Casarano. Il suo corpo di 68enne non ha retto e così Giorgio Romano, di Matino, è deceduto lunedì nel reparto di Neurochirurgia. Un mese fa era stato colpito da uno schiaffo da parte di un 19enne di Matino, in seguito ad un litigio. Il giovane si sarebbe sentito offeso da alcune parole riferite alla sua famiglia pronunciate da Romano e gli avrebbe dato uno schiaffo. Sarebbe finito tutto lì, se l’anziano, cadendo, non avesse battuto la testa contro una panchina. Lì per lì non ci ha fatto caso; si è rialzato ed è ritornato a casa. Nella notte, però, ha accusato dei malori che ha riferito il giorno successivo ai sanitari dall’ospedale casaranese; questi, valutandone le gravi condizioni, hanno disposto il trasporto al nosocomio leccese. Una perizia stabilirà se effettivamente il decesso di Romano sia collegato al litigio con il 19enne. Che, al momento, risponde dell’ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale: avrebbe sì colpito l’uomo, ma non con l’intento di ucciderlo.

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