Chiostro di S.Antonio. No ai disabili

La Sala conferenze del Chiostro è inaccessibile ai diversamente abili

A Nardò occorre un convegno. E'”La Puglia prima di tutto” a farsi portavoce di questa necessità. Il chiostro di Sant’Antonio, uno dei principali luoghi di aggregazione, è inaccessibile ai diversamente abili, a causa della presenza di gradini e dislivelli, con grave limitazione della loro autonomia personale

La Sala conferenze del Chiostro di Sant’Antonio, uno dei principali luoghi di aggregazione della nostra cittadina, è inaccessibile ai diversamente abili, a causa della presenza di gradini e dislivelli, con grave limitazione dell’autonomia personale dei diversamente abili. Domenica scorsa, in occasione della presentazione della “Puglia prima di tutto”, alcuni amici di Nuovocorso e Azione Giovani, movimenti da sempre sensibili ai temi sociali e costituenti della lista Puglia prima di Tutto, giunti al chiostro per partecipare alla conferenza programmatica, non hanno potuto accedere liberamente all'incontro. Ciò è indecente. “Nella nostra città i diversamente abili sono costretti ad affrontare difficoltà quotidiane – afferma Francesco Zuccaro, candidato al Consiglio Provinciale per “La Puglia prima di tutto” – che li privano anche della possibilità di partecipare alla vita sociale e politica neretina. Contro le barriere architettoniche servono fatti concreti prima delle parole. L’abbattimento delle barriere architettoniche è tra gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale ad inizio mandato ma ben poco è stato fatto”. Per questo motivo, il Presidente di Nuovocorso per Nardò, Cosimo Colomba, ha scritto al sindaco e agli assessorati competenti, ed ha chiesto che la sala venga dotata, nel più breve tempo possibile, delle strutture idonee a consentire l’accesso ai diversamente abili. Certo non è solo la sala del Chiostro di Sant’Antonio a risultare “off-limits”, ma anche zone centrali del territorio cittadino. Lampante l'esempio di Corso Galliano, già oggetto di una inascoltata segnalazione, prodotta da Pippi Mellone con Azione Giovani, a mezzo stampa. Sulla scorta di tali problematiche il Consigliere Comunale Salvatore Donadei ha presentato all’attenzione del Consiglio Comunale una interrogazione (allegata), con la quale richiede l’istituzione di una Commissione Consiliare ad hoc per l’individuazione e l’eliminazione delle barriere architettoniche. “La Puglia prima di tutto – Nardò”

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