Targa divelta. Attentato alla memoria di Renata Fonte

Lo sdegno di Antonio Vaglio

La targa che intitolava il parco nturale di Portoselvaggio alla memoria di Renata Fonte, assessora neritina uccisa per via del suo impegno per l'ambiente, è stata divelta da ignoti. Il sindaco: “Mille volte sarà rimessa al suo posto”

Sdegno e preoccupazione sono stati espressi da Antonio Vaglio, sindaco di Nardò, per il gesto compiuto da ignoti ai danni della targa in memoria di Renata Fonte che era stata posta nel parco di Portoselvaggio in occasione del venticinquesimo anno dalla morte dell’assessora neritina. Qualcuno l’ha infatti divelta a pochi giorni dalla sua collocazione presso l’area naturale. “Si tratta di un gesto incomprensibile – ha detto Vaglio – che denota mancanza di rispetto verso chi è stata vittima di violenza inaudita fino al sacrificio umano. Un gesto che significa una nuova efferata violenza verso la sua memoria, ma sia chiaro che potrà essere divelto mille volte ma mille volte sarà rimesso al suo posto”. La targa, come si ricorderà, era stata posta sul belvedere del Parco per volontà dell’Amministrazione comunale, alla presenza di don Luigi Ciotti, responsabile di Libera, e di numerose altre autorità.

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