Fattizzo. Un programma in sette punti

Gli obiettivi del candidato alla carica di sindaco di Casarano

Enrico Fattizzo, candidato sindaco di Casarano sostenuto dalle liste “Città Democratica” e “Sinistra Unita per Casarano”, sogna una città consapevole delle proprie potenzialità e che vada avanti a testa alta. Ecco il suo programma per raggiungere tali obiettivi

“Vogliamo una Casarano con la schiena dritta, a testa alta, libera da compromessi, una Casarano dei diritti e delle responsabilità. Forte, consapevole della propria potenzialità e del proprio ruolo nel Salento e nella Puglia di oggi”. Sono questi gli obiettivi che Enrico Fattizzo, candidato alla carica di sindaco per il Comune di Casarano, si ripropone di raggiungere tramite il suo programma suddiviso in sette punti (che riportiamo in versione originale). Fattizzo è sostenuto dalla lista civica “Città Democratica” e dalla lista “Sinistra Unita per Casarano”. 1. Legalità, trasparenza e partecipazione Vi sono dei valori strettamente legati a quello di legalità: partecipazione, trasparenza, meritocrazia, ecc. Essi rappresentano le varie facce di un prisma chiamato Democrazia! La riconquista di questa dimensione etica nella politica non è più procrastinabile. Una nuova politica è alle porte; bisogna solo farla entrare. Le azioni concrete: – conferimento di una delega alla trasparenza ad un esponente dell'opposizione; – affidamento degli incarichi secondo un criterio di meritocrazia e, possibilmente, cercando di perseguire il turn-over degli stessi; – trasparenza dei criteri e delle procedure che determinano l'affidamento di un incarico; – coinvolgimento delle varie associazioni nei processi decisionali su tematiche di particolare interesse per la collettività; – incontri pubblici trimestrali dei singoli assessori con la cittadinanza e incontro pubblico semestrale della giunta. 2. Riqualificazione del centro storico e delle periferie Uno degli aspetti più caratterizzanti e qualificanti di un “governo” cittadino è il recupero del centro storico e la riqualificazione delle periferie. Il centro storico rappresenta lo specchio della città, del suo senso estetico, della sua attenzione per le bellezze della tradizione e della storia. Il suo recupero può aprire scenari molto importanti sotto l’aspetto turistico, artigianale e commerciale. La riqualificazione delle periferie è di vitale importanza per combattere un certo disagio sociale che ormai si respira in tutta la nostra città, specialmente tra i giovani. Per quanto riguarda le abitazioni e gli edifici pubblici si prevedono opere di ristrutturazione secondo criteri che rendano possibile uno scenario architettonico omogeneo ed armonioso. 3. Ambiente e territorio Intendiamo fare di Casarano un Comune virtuoso. Il Comune virtuoso ama il proprio territorio, ha a cuore la salute, il futuro e la felicità dei propri cittadini. Il Comune virtuoso adotta tutte quelle misure che diffondono nuove consapevolezze e vuole soddisfare bisogni ed esigenze concrete nel campo della sostenibilità ambientale, urbanistica e sociale. Le azioni concrete: – riduzione dell'impronta ecologica comunale (ristrutturazione energetica degli edifici comunali e utilizzo sostenibile delle risorse dell'ente); – gestione integrata dei rifiuti (differenziata almeno al 40% entro la fine del 2010 attraverso la convenzione diretta con i consorzi di filiera per il recupero della differenziata, introduzione immediata dello sconto sulla Tarsu per chi fa il compostaggio domestico); – gestione sostenibile del territorio (adozione di un Regolamento urbanistico edilizio che stabilisca precisi vincoli quali: standard elevati di efficienza energetica negli edifici di nuova costruzione o ristrutturati); – mobilità (potenziamento del servizio di trasporto pubblico, creazione di isole pedonali, mobilità alternativa e sostenibile come bicicletta, piedibus, car-sharing); – nuovi stili di vita (recupero di zone abbandonate della città trasformandole in orti urbani da affidare agli anziani, sostegno ed incentivazione di gruppi di acquisto solidale); – monitoraggio (ogni nuovo insediamento produttivo che possa avere delle ricadute sul territorio dovrà essere valutato e approvato da enti e/o organismi scientifici riconosciuti liberi e indipendenti, come la Lega Tumori). 4. Sistemi produttivi e politiche del lavoro L'obiettivo preminente è quello di ridurre la disoccupazione incentivando gli investimenti che privilegino la riqualificazione del capitale umano. Il mercato del lavoro dovrà, in tale prospettiva, caratterizzarsi per il miglioramento del sistema di premi e meriti secondo il principio della responsabilità e della capacità. 5. Infrastrutture e reti di servizio Per costruire una città più efficiente si dovranno investire risorse nelle infrastrutture interne: strade migliori e più sicure ed una viabilità più consona, contribuiranno alla realizzazione di una città più vivibile grazie, anche, ad un sistema di trasporto pubblico locale in grado di rispondere realmente alle esigenze dei cittadini. Si realizzeranno in sei arterie principali, tapis roulant per la mobilità mista piedi/bici. Le azioni concrete: – una campagna informativa sull’utilizzo del mezzo pubblico che verrà promosso e incentivato rispetto a quello privato; – entro il 2011 tutti i quartieri dovranno avere l’accesso a internet su banda larga a costi ridotti con zone di accesso gratuito; – entro il 2010, dovrà essere realizzata la banda larga terrestre nella zona industriale; – promozione del sistema Voip in tutte le utenze di competenza comunale e promozione dello stesso a tutti i cittadini 6. Identità e cultura L'investimento nella cultura e nella formazione rappresenta un volano per uno sviluppo economico di qualità, per favorire la coesione sociale, per accrescere il senso civico nella nostra comunità. Le azioni concrete: in tale ottica, si ritiene imprescindibile la realizzazione di un centro polifunzionale quale punto di incontro delle associazioni e dei circoli per favorire l’espressione delle varie forme culturali (musica, arti figurative, letteratura); – per ridare slancio ad una “dimensione culturale” della città occorre pianificare e sostenere, in collaborazione con le realtà del territorio, una stagione culturale che valorizzi le diverse espressioni artistiche e che sia attenta alla varietà degli utenti (giovani, anziani, donne ecc..). Una terra è il suo paesaggio, la sua cultura, la sua storia, la sua musica, la sua arte. Lo sviluppo di Casarano non può che partire dalla sua identità, mai autoreferenziale e chiusa all’esterno ma aperta e dialogante, in grado di fare valere capacità e diversità. Occorre, dunque, promuovere la valorizzazione del nostro patrimonio storico e artistico, sottrarlo all’incuria in cui versa, attraverso leggi e azioni di tutela. 7. Solidarietà e politiche sociali Bisogna investire su un sistema pubblico di tutela della salute e del benessere di tutti i casaranesi. Partendo da questa premessa, il nostro programma mette al primo posto i bisogni delle persone, soprattutto dei più deboli. Le azioni concrete: – miglioramento della qualità dei servizi alla persona per una migliore qualità della vita; – il centro anziani dovrà essere rivitalizzato e potenziato con l'obiettivo di ritornare ad un recente passato nel quale il centro stesso rappresentava un “cuore pulsante”, una fucina di attività e “passioni”; – i ragazzi devono poter finalmente fruire di una biblioteca che sia anche un luogo di aggregazione, oltre che di studio e di ricerca e che possa essere gestito dai ragazzi stessi in un ottica di responsabilizzazione.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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