Nardò. Crolla solaio. Muore 79enne

Sequestro e indagine da parte della Procura

Aperta un'indagine giudiziaria per stabilire le responsabilità nel crollo del solaio che ha provocato la morte di un 79enne nel centro storico di Nardò

Un solaio viene giù sbriciolandosi nel centro storico. Ne rimane travolto e ucciso il 79enne Cosimo Grande, di Nardò. Non ce l’ha fatta: è deceduto ieri sera a causa delle gravi ferite riportate. Ora indaga la Procura. Riguardo alle cause dell'improvviso crollo non è ancora stata esclusa l'ipotesi che la struttura si sia indebolita in seguito alla manomissione del concio di “chiave” della volta. L’anziano si apprestava, munito di flessibile, ad effettuare alcuni lavori di riparazione della volta quando si è verificato il cedimento. Il 79enne è rimasto investito dall’ondata di pietre che gli è franata addosso. Cosimo Grande con la sua esperienza non poteva sbagliare e manomettere un elemento tanto importante della struttura. Pertanto il pubblico ministero Angela Rotondano ha aperto un fascicolo d’indagine e ha nominato un perito che dovrà provvedere ad un esame dettagliato dei luoghi e stilare una relazione tecnica. I vigili del fuoco hanno controllato l’immobile e le abitazioni adiacenti, una delle quali è stata dichiarata inagibile. La polizia vuole vederci chiaro anche su alcuni cantieri “sospetti” sempre nella stessa zona. L’edificio risulta gestito da privati e la Procura vuole capire se ci siano state responsabilità di terzi nella morte di Grande.

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