Casarano. Commercianti: “Fabbiano sindaco”

Avrebbero un proprio candidato

I commercianti della città hanno un proprio candidato sindaco per le elezioni Comunali. L’Acas, l’associazione autonoma della città, ha inviato un questionario ai propri aderenti per verificare se esistono le condizioni per allestire una lista in appoggio alla candidatura del suo presidente Antonio Fabbiano

I commercianti della città potrebbero partecipare con un proprio candidato sindaco alle elezioni Comunali del 6 e 7 giugno. Da alcuni giorni, infatti, l’Acas, l’associazione autonoma della città, ha inviato un questionario ai propri aderenti per verificare se esistono le condizioni per allestire una lista in appoggio alla candidatura del suo presidente, Antonio Fabbiano. Se il progetto verrà realizzato dipenderà dalle risposte alle domande del questionario e dalla disponibilità dei soci ad impegnarsi direttamente in politica. L’Acas è un’associazione che raggruppa le associazioni di strada della città e conta circa 150 aderenti. Intanto, si può dire che è ormai irrecuperabile il rapporto tra Francesca Fersino e il Popolo delle Libertà. L’ex coordinatrice di Forza Italia ha deciso di correre da sola alle elezioni, in alternativa ai candidati e alle alleanze già in gara. Da stamattina compariranno in città i primi manifesti “Fersino sindaco” che vuole essere un segnale ben preciso al PdL. L’ex coordinatrice di Forza Italia ha già pronte due liste (Liberacittà e la DC per le Autonomie) e forse ne allestirà un’altra. Dopo la scelta del PdL di puntare su Claudio Casciaro, il direttivo cittadino del PdL (che è ancora in mano ai fedelissimi della bancaria) ha fatto un ultimo tentativo per convincere Raffaele Fitto. L’altro giorno, infatti, una delegazione del direttivo del PdL ha incontrato a Maglie il ministro con l’obiettivo di convincerlo a puntare sulla Fersino. E’ stato un incontro dove si è discusso molto di politica e di strategie, ma alla fine le posizioni sono rimaste immutate. Fitto scommette deciso su Casciaro perchè è convinto che il consigliere provinciale possa essere seguito da diversi consiglieri comunali del Pd, aprendo una falla in quel formidabile contenitore di consenso. Un’operazione politica che vale la pena di fare, secondo il ministro, tanto da sacrificare un gruppo che ha lavorato molto bene negli ultimi cinque anni. Tra l’altro, sembra che a remare contro la Fersino siano stati anche i tre consiglieri comunali di Forza Italia (Giampiero Marrella, Antonio Gatto e Luigino Bartolomeo), autori di un documento dove avrebbero caldeggiato la candidatura di Casciaro. Nei giorni scorsi, Casciaro aveva incassato il sostegno di 4 soci fondatori del movimento “Insieme per Rinascere”. Ieri, però, l’ex consigliere comunale e socio fondatore del movimento, Salvatore Orsini, ha scritto una nota di precisazione in cui afferma che l’associazione non è più attiva da 5 anni e che quindi «la solidarietà umana e politica a Claudio Casciaro non può essere intesa come l’espressione del pensiero dell’associazione bensì dei soli firmatari della lettera. Preghiamo quindi il candidato sindaco dott. Casciaro – conclude la nota – di evitare, in futuro, dichiarazioni che, in qualsiasi modo, possano fare riferimento ad un presunto sostegno alla sua candidatura da parte di “insieme per Rinascere” come associazione».

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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