Gallipoli. Fabio Brunetti stroncato da un infarto

La comunità politica si stringe intorno alla famiglia

Fabio Brunetti, 41 anni, coordinatore cittadino di An, muore a causa di un infarto. Ieri i funerali. Cordoglio da parte di tutta la comunità politica

È stato un infarto a stroncare la giovane vita di Fabio Brunetti, quarantuno anni, marito e giovane padre di un figlio di 2 anni. Proprio la sua giovane età, ha provocato una ancora più forte commozione da parte di tutta la città, che ieri era presente intorno alla famiglia, durante i funerali celebrati nella chiesa di San Lazzaro. Fabio Brunetti, dottore commercialista, amministratore della Barman, società di autolinee, e coordinatore cittadino di An. Molte le testimonianze di cordoglio e affetto da parte degli esponenti del centro destra: Vincenzo Barba che ne ricorda riservatezza, serietà e onestà comportamentale. Ugo Lisi, ne sottolinea le doti che hanno contribuito la vittoria del Pdl alle ultime elezioni comunali. Luigi Mazzei, capogruppo del centro-destra dell’Unione dei comuni della Grecìa Salentina, si fa portavoce di sentimenti di affetto e di stima da parte sua e degli amici, così anche Pasquale Gaetani, consigliere provinciale, che ricorderà sempre “la sua grande voglia di vivere e il grande portato ideale della sua infaticabile attività politica”. Infine Giuseppe Venneri, sindaco di Gallipoli, esprime apprezzamento “per una persona perbene, che proprio per il suo comportamento sempre corretto e mai fuori misura ha saputo conquistare l’apprezzamento di tante persone, ora estremamente provate dalla sua scomparsa”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!