Affari con il gasolio agevolato. In manette

Sequestrati un centro di commercializzazione di prodotti energetici e 90 tonnellate di carburante

Un’operazione della Guardia di finanza ha disarticolato un’associazione a delinquere dedita al contrabbando di carburante agricolo: quattro persone arrestate, due colpite da provvedimento di obbligo di dimora e 15 denunziate a piede libero

Con la collaborazione di funzionari del locale ufficio delle dogane, i militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Lecce, hanno accertato l’avvenuta sottrazione e consumo in frode di 3mila tonnellate di gasolio agevolato che, destinato originariamente ad aziende agricole, era stato ceduto per fini non agevolati, quali l’autotrazione e il riscaldamento di edifici pubblici e privati. All’alba di oggi sono dunque finite in manette quattro persone ed altre due hanno ricevuto il provvedimento di obbligo di dimora. L’indagine, avviata dai militari nel febbraio dello scorso anno, ha portato alla luce un diffuso fenomeno di contrabbando di gasolio agricolo posto in essere da un’associazione a delinquere composta da sette soggetti che si avvalevano della complicità di imprenditori agricoli che attestavano falsamente di aver ricevuto gasolio agevolato finalizzato al riscaldamento di serre. I prodotti energetici venivano invece dirottati verso usi non consentiti sino al punto di costituire, anche, un centro di rifornimento di autoveicoli, alla stregua di un distributore stradale. L’organizzazione messa in piedi ha comportato l’evasione di circa di 1,5 milioni di euro di accise oltre alla sottrazione di base imponibile ai fini delle imposte dirette per oltre 4 milioni di euro e di imposta sul valore aggiunto per oltre 400mila euro.

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