A Lecce la Pasquetta è al Parco di Rauccio

Ricco il programma di iniziative, sempre più numerose quelle rivolte alla conoscenza del parco

Oltre alle visite guidate nell’antica foresta di lecci che risale al Medioevo, in compagnia di esperti che aiuteranno a riconoscere le specie vegetali e le tracce degli animali si potranno effettuare due percorsi trekking con guida alle 11.00 e alle 14.30 in tutto il parco, alla scoperta dei segni della presenza dell’acqua

Torna anche quest’anno lu Riu, la pasquetta dei leccesi. L’undicesima edizione della manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale presso il Parco Naturale Regionale del Bosco e delle Paludi di Rauccio (via per Torre Chianca), ospiterà (dalle 10.00 alle 18.30) attività ricreative e di spettacolo, iniziative gastronomiche, percorsi e attività all’aria aperta. Ricco il programma di iniziative, sempre più numerose quelle rivolte alla conoscenza del parco. Oltre alle visite guidate nell’antica foresta di lecci che risale al Medioevo, in compagnia di esperti che aiuteranno a riconoscere le specie vegetali e le tracce degli animali si potranno effettuare due percorsi trekking con guida alle 11.00 e alle 14.30 in tutto il parco, alla scoperta dei segni della presenza dell’acqua. Si giungerà fino alla zona umida, ai canali di bonifica e al bacino Idume. Ancora due le passeggiate guidate in bicicletta, fornite sul posto per 15 adulti e 5 bambini, previste alle 10.00 e alle 17.00 lungo i sentieri sterrati, che costeggiano le antiche masserie. Rimarrà aperto, per l’intera giornata, il Centro Recupero Tartarughe dove sarà possibile ammirare gli esemplari di testuggini in difficoltà accolte per trovare cure e ricovero.Una mostra e la proiezione di audiovisivi al primo piano della masseria nel Centro di Educazione Ambientale WWF consentirà di approfondire tutti gli aspetti sulla biodiversità del parco. Oltre ai mini corsi di orienteering verrà presentata, per la prima volta, l’iniziativa “Nordic Walking”, una nuova disciplina sportiva, da praticare all’aria aperta, che mira a raggiungere straordinari benefici fisici riscoprendo il gesto dolce e naturale della camminata effettuata con speciali bastoni. Sono in programma brevi corsi, seguiti da escursioni. Sarà riproposto il gioco degli Scacchi, dall’Accademia Salentina degli scacchi, la cui squadra è vice campione d’Italia della serie master per l’anno 2008 e si è qualificata agli Europei. Questo splendido esercizio, per la mente, è in realtà un’occasione importante di formazione culturale che aiuta a sviluppare la personalità di ogni giocatore. Nel gazebo dedicato, si terranno lezioni, gioco libero, tornei e sfide in simultanea con il maestro. Le tradizioni del Salento saranno valorizzate nelle attività di cucina legata al nostro territorio, con la fiera dei sapori, i cui stand si apriranno alle ore 11.30. Per non dimenticare il prodotto tipico del parco saranno offerte degustazioni della patata zuccherina, conosciuta da molti come la patata dolce americana, cotta sul posto e preparata in svariati modi. Una sezione della fiera proporrà, a cura dell’Associazione TerraeCultura, un percorso storico di cultura materiale salentina, spiegando i segreti della lavorazione della pasta fatta in casa, esponendo oggetti di vita quotidiana, utilizzati un tempo nelle case salentine, dalle massaie e proponendo spunti di archeogastronomia. L’area pre-parco ospiterà per questa edizione un farmer market, un mercatino dei prodotti agricoli con vendita diretta dai coltivatori, che la Coldiretti promuove con successo già da qualche mese attraverso il progetto “campagna amica”. Imperdibile il concerto di musica popolare che vedrà protagonista il gruppo dei Kamafei, composto quattro giovani artisti salentini che trasformano i nostri canti d’amore, pizziche in qualcosa di nuovo e assolutamente originale, in cui la memoria storica e la musicalità tipicamente salentina si accosta al reggae, ed altre sonorità diverse per pensiero e stile come la musica araba ed il flamenco. Per la gioia dei più piccoli è allestito un laboratorio per la costruzione di aquiloni, un laboratorio creativo che ha per tema la flora e la fauna dove volontari del wwf aiuteranno a costruire nidi artificiali e manufatti in argilla. Potranno ancora cimentarsi nella costruzione di una capanna, lavorare l’argilla, o ricostruire la grande caccia, realizzare pitture murali come in un viaggio immaginario ed avventuroso nell’età della pietra, grazie agli animatori della Cooperativa Terradimezzo. Gare di mini-cross, per i bambini dai 7 ai 12 anni, muniti di propria bicicletta e casco, sono organizzate nell’area pre-parco dalla scuola di mountain-bike Kalos, con una giuria qualificata. Novità di quest’anno è l’aver coinvolto anche l’area più periferica del parco – quella del Bacino e di Spiaggiabella, con l’apertura straordinaria dei lidi Kalù, Denise Beach, Lido Cambusa, Lido Bacino Idume che offriranno “happy hour con musica”, solarium, dimostrazione di Kite-surf, punti ristoro e spazi dove giocare a beach-volley. Si potrà raggiungere il parco con proprio mezzo percorrendo la via Adriatica. Ma invitiamo ad utilizzare i percorsi ciclabili e giungere al parco in bicicletta. I percorsi sono indicati in una piantina pubblicata sul sito del Comune. Si può anche adoperare l’autobus: il riobus, che la SGM, sponsor della manifestazione, offre gratuitamente. Gli orari sono pubblicati sui pieghevoli e sul sito del comune www.comune.lecce.it.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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