ITC Costa. “Abbiamo capito come iniziare ad aiutare, e l'abbiamo fatto”

I ragazzi del Costa hanno capito come poter essere utili agli Aquilani

Ieri, poche ore dopo il terrificante terremoto in Abruzzo, i ragazzi del Costa hanno avvertito la necessità di fare qualcosa di concreto per aiutare in qualunque modo la povera gente che ne è rimasta colpita. Ma nella loro testa solo tanta confusione. Hanno inviato una mail sul territorio chiedendo a tutti indicazioni su come contribuire

I ragazzi del Costa ringraziano per i suggerimenti a loro giunti. Sono a loro giunti molti interventi, dopo la loro richiesta, sia dalle istituzioni che da singoli privati. Alcuni di essi hanno suggerito ai ragazzi di connettersi al sito della protezione civile ma, i ragazzi hanno dichiarato di non aver trovato un percorso semplice che potesse indicare chiaramente tutte le possibilità. “Allora abbiamo capito – dichiarano- che forse la prima cosa da fare in assoluto era organizzare una pagina di riferimento, di facile individuazione e consultazione, in cui poter conoscere con immediatezza e semplicità tutte le necessità occorrenti e tutti i possibili modi per aiutare. E questa è una cosa che sappiamo fare bene, comunicare, anche a distanza.” Hanno pertanto pubblicato direttamente sul sito www.gpace.net una specifica sezione con tutte le più dettagliate informazioni per contribuire con donazioni di sangue, offerte di farmaci, cibo e bevande, prestazioni di volontariato, offerte di alloggio, offerte di coperte e vestiario, versamenti in denaro. Informazioni precise con numeri di telefono, cellulari, e-mail e siti web. In questo modo, tutti coloro che, come loro, sentono la voglia o addirittura la necessità di dare una mano in questo brutto momento, possono trovare una sorta di bussola di orientamento. Naturalmente la sezione è in continuo aggiornamento con tutte le indicazioni che via via giungeranno.

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