Annullate le primarie. De Masi candidato sindaco del centro sinistra

Casciaro non partecipa e accusa il Partito Democratico

Solo un candidato per le primarie del centro-sinistra, che vengono quindi anate. Nessuno ha voluto confrontarsi con Ivan De Masi, che diventa il candidato del centro-sinistra. Claudio Casciaro accusa il Pd di scorrettezza e pensa di organizzare una coalizione di centro per la corsa a Palazzo dei Domenicani. Francesco Ferrari, commissario cittadino dell'Udc, scende dall'autobus di De Masi

CASARANO – Ivan De Masi è il candidato sindaco del centro-sinistra. Le primarie di coalizione non si svolgeranno più. La vicenda legata all’individuazione del candidato sindaco della coalizione si è infatti chiusa in modo clamoroso: nessuno ha voluto sfidare De Masi. Alla scadenza del termine, fissato per le ore 19 di ieri, era stata avanzata formale richiesta di candidatura solo per il giovane imprenditore. Lo svolgimento della consultazione tra gli elettori del centro-sinistra, fissato per il 19 aprile, diventa quindi superfluo. Claudio Casciaro, l’altro pretendente alla carica di sindaco, resta fuori dalla competizione interna all’alleanza e, forse, lancerà la sfida al giovane imprenditore con un raggruppamento di centro. Il consigliere provinciale, infatti, non ha sottoscritto a e non è stato indicato da nessun partito della coalizione. Questo non significa che è fuori dalla competizione, ma anzi sta lavorando per correre comunque per Palazzo dei Domenicani. “Ho riaffidato al partito la mia candidatura, ma non è arrivato nessun segnale – ha affermato Casciaro – leggo sulla stampa che hanno organizzato le primarie e di un termine per la presentazione della candidatura. Ma io non ho ricevuto a in forma ufficiale, nessuno mi ha informato. Se mi candido in alternativa ai due poli? In questi giorni ho riflettuto e sto pensando ad una candidatura libera e fuori dai partiti – risponde l’esponente del Pd – che raccolga attorno a sé la gente comune, la società civile, tutti coloro che mi appoggiano e che mi stanno facendo sentire la loro vicinanza”. De Masi, quindi, diventa il candidato alla carica di sindaco delle forze politiche che hanno promosso le primarie, ossia Partito Democratico, Italia dei Valori, Verdi, Partito Socialista e Udc. Il sindaco, Remigio Venuti, che è anche segretario del Pd, conferma che, venuta meno la necessità delle primarie, il partito appoggerà il vice presidente di Italgest. I centristi della Rosa Bianca, invece, che hanno partecipato al tavolo del centro-sinistra, definiranno la loro posizione solo nelle prossime ore. Intanto, il consigliere comunale Francesco Ferrari, commissario cittadino dell’Udc, contesta la linea del suo partito e dichiara che, per una questione di coerenza, non appoggerà lo stesso candidato sostenuto dagli amministratori uscenti. «Non me la sento di convincere un elettorato – spiega in una nota – a fare un tuffo nel cambiamento, rischiando seriamente di impattare con quelle stesse persone che indirettamente o direttamente hanno condotto o condiviso, affari metodi e percorsi della Casarano del degrado civile e culturale, della raccomandazione alla base di tutto, dell’egemonia prepotente di pochi contro tutti. Per parte mia – aggiunge – ho proprio un’avversione psicologica a parlare di coalizioni di centro-sinistra o di primarie di centro-sinistra o di sposare programmi del centro-sinistra di Casarano. Se proprio primarie dovevano essere, dovevano esserle, così come erano nate: “primarie di Città” ».

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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