Scusi, posso esistere?

Una nuova chiave per il pensiero pirandelliano

In scena gli studenti del corso di Letteratura teatrale italiana dell’Università del Salento. Si esibiranno in una rivisitazione del pensiero pirandelliano. L'ingresso è libero

In scena martedì alle ore 10.00 presso i Cantieri Teatrali Koreja, in via Guido Dorso, n° 70 a Lecce “Scusi, posso esistere?”. Risultato performativo del percorso laboratoriale svolto dagli studenti del corso di Letteratura teatrale italiana facoltà di Lingue e Letterature Straniere del Prof. Giuseppe Coluccia coordinati dalla dott.ssa Pina Montinaro e diretto dagli attori teatrali Alessandra Crocco e Giovanni De Monte. Sul palcoscenico Francesca Montefusco, Roberta Iacovelli, Massimiliano Castoro, Rosa Milano, Piero Macchia, Laura Cristoforetti, Federica Minonne, Doriana di Casaria, Serena Lippo, Rossana D’Aversa, Annamaria Miuli, Maria Grazia Gabriele. Realizzata in collaborazione con il dipartimento di Scienze Sociali e della Comunicazione dell’Università del Salento e i Cantieri Teatrali Koreja, la messa in scena, liberamente ispirata e tratta dalle Novelle per un Anno di L. Pirandello, parte da un discorso teatrale incentrato sulla storia del teatro, per spostarsi sull’analisi dell’opera pirandelliana attraverso lo studio di testi appartenenti ai generi della novella, del romanzo e del dramma. Punto di partenza Sei personaggi in cerca d’autore, in cui la contrapposizione realtà/finzione mette in luce il tema della comunicazione mancata, quell’inganno “[…] della comprensione reciproca fondato irrimediabilmente sulla vuota astrazione delle parole […]” che l’autore stesso definisce nella prefazione.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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