Management game per gli imprenditori di domani

Simulazione della gestione di una azienda industriale tramite un software

Confindustria Lecce ha aderito anche quest’anno al gioco on line su scala nazionale per le scuole superiori che simula l’attività d’impresa. In gara sei istituti della Provincia di Lecce

Continua l’attività del gruppo Giovani Imprenditori al fine di diffondere i valori della cultura d’impresa presso le giovani generazioni. Anche per quest’anno, infatti, Confindustria Lecce GGI ha coinvolto le scuole superiori della Provincia nel gioco on line a carattere nazionale: “Management Game 2009”. “Management Game – come spiega Vincenzo Portaccio, presidente del GGI – è un business game che tramite un software consente di simulare la gestione di una azienda industriale. Il modello permette di organizzare una gara, nella quale le squadre partecipanti rappresentano i consigli di amministrazione di altrettante imprese che operano in un mercato in concorrenza perfetta. A loro viene chiesto di definire le strategie aziendali in merito alla produzione, alle azioni commerciali, alla gestione del magazzino e alla gestione finanziaria, cercando di conseguire profitti ed aumentare il valore dell’azienda gestita”. Lo scorso anno il “Cezzi de Castro” di Maglie si è classificato secondo alla gara nazionale; il “Capece” ottenne il sesto posto. Quest’anno alla finale provinciale hanno partecipato sei scuole: IISS “Bottazzi” di Casarano, ITC “Cezzi de Castro”, IISS “Lanoce” ed il liceo “Capece” di Maglie, IISS “Giannelli” di Parabita, il liceo “Stampacchia” di Tricase. Dopo la fase provinciale che ha visto la vittoria del “Cezzi de Castro”, avrà luogo una fase regionale della gara che vedrà scontrarsi le scuole della nostra provincia con quelle della provincia di Taranto e poi quella nazionale, aperta a tutte le scuole italiane vincitrici delle fasi regionali. Anche quest’anno Confindustria ha coinvolto il corpo docente che è stato formato adeguatamente per seguire gli studenti nel corso del management game.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!