La FgCi di Ugento: “Risanate contrada Cupelle”

La nota inviata a sindaco ed assessore all'Ambiente

La federazione giovanile del partito dei Comunisti italiani di Ugento ha chiesto ad Eugenio Ozza e Massimo Lecci, sindaco ed assessore all'Ambiente, interventi di recupero di contrada Cupelle

In occasione di un sopralluogo in contrada Cupelle ad Ugento, la federazione giovanile dei Comunisti italiani ugentini ha riscontrato gravi condizioni di degrado della zona. Pertanto, ha inviato una lettera ad Eugenio Ozza, sindaco di Ugento, a Massimo Lecci, assessore all’Ambiente, ed al Nucleo di vigilanza ambientale, oltre che a tutti i capigruppo consiliari, per chiedere di emettere un’ordinanza per la rimozione immediata dei rifiuti e di provvedere al ripristino dello stato dei luoghi da parte dei soggetti obbligati. Riportiamo di seguito il testo integrale della lettera. Alla cortese attenzione di: Sindaco di Ugento On. Eugenio OZZA Assessore all’Ambiente Avv. Massimo LECCI Nucleo di Vigilanza Ambientale E, per conoscenza: ai Capigruppo Consiliari Oggetto: degrado della Contrada Cupelle Il Coordinamento della FgCI di Ugento, esprime quanto segue: Premesso che in data 21/03/09 alcuni componenti del coordinamento della FgCI, si recavano, su segnalazione di cittadini e residenti di Ugento, in Contrada “Cupelle”, dove si è riscontrato un sostanziale degrado della zona, con una vera e propria discarica abusiva (come testimoniano le foto allegate), di fronte alla “Masseria Cupelle”, di rifiuti solidi urbani, materiale di scarto edilizio e vario materiale (divani, lavatrici, gomme, ecc.). Tale materiale provoca un fetido odore in tutta la zona e di conseguenza inquinamento ambientale, oltre naturalmente ad un vergognoso impatto visivo, poiché tale zona è una delle più importanti del panorama storico e monumentale di Ugento, visti i vari beni archeologici e monumentali presenti in tale zona. Considerato che, noi della FgCI, avevamo già fatto presente lo stato dei luoghi all’Amministrazione Comunale, nel settembre 2006, con una lettera protocollata esattamente il 7/09/06, e susseguita da altre segnalazioni. Ma tutt’oggi a è cambiato e la zona versa ancora nel totale degrado, e costringe i residenti e frontisti a percorrere differenti strade per entrare nelle loro abitazioni o proprietà. Tutto quanto sopra premesso e considerato CHIEDIAMO Alla SS.VV. di prevedere un sopralluogo da parte del Nucleo di Vigilanza Ambientale, di emettere un’ordinanza per la rimozione immediata dei rifiuti e di provvedere al ripristino dello stato dei luoghi da parte dei soggetti obbligati, e se essi non siano noti o identificabili, dovrà essere lo stesso Comune di Ugento a provvedere alla rimozione dei rifiuti ai sensi dell’art. 192 del “Codice Ambientale”. Inoltre chiediamo la messa in sicurezza, e la stretta vigilanza di tutta la zona di cui all’oggetto. Qualora entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente non dovessimo ricevere adeguata risposta in merito, la scrivente organizzazione provvederà ad informare chi di competenza. Distinti saluti. Luca DE GAETANI, coordinatore FgCI Ugento Luciano BORTONE, vice coordinatore FgCI Ugento

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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