L’economia di Porto Cesareo in una Consulta

Nuove strategie per le attività economiche, produttive e commerciali

Il progetto si chiama “Porto Cesareo e Marine”; nei giorni scorsi ha avviato a pieno regime le attività della “Consulta per le attività economiche, produttive e commerciali”. Luci puntate sul turismo dell’imminente stagione estiva

Obiettivo: risollevarsi dalla crisi economica. Le attività in tal senso, a Porto Cesareo procedono senza soste. Nei giorni scorsi infatti il progetto civico “Porto Cesareo e Marine” a cui fanno riferimento tutti i consiglieri di maggioranza, ha avviato a pieno regime le attività della “Consulta per le attività economiche, produttive e commerciali”. Si tratta di un organismo consultivo e propositivo fortemente voluto anche dalle categorie socio-economiche presenti ed operanti sul territorio. Essa risulta composta da Celestino De Gabrieli, Cristian Cagnazzo già presidente della locale associazione commercianti, Sergio Peluso, Antonio Mimosa, Alessandro Caputo, Salvatore Greco, Roberto D'Andria, Liliana Salvaterra, Raffaele Sambati ed Ivan Giaccari. “E’ indispensabile – ha sottolineato Foscarini, sindaco della città – coinvolgere tutti coloro i quali nei vari settori di competenza hanno dimostrato di avere a cuore ed impegnarsi attivamente per lo sviluppo economico sociale e culturale di Porto Cesareo. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’infaticabile opera di elevato spessore politico-amministrativo compiuta dal presidente del consiglio comunale Eugenio Sambati, vera fucina di idee e di buoni propositi in questa mia amministrazione”. Nel corso della prima seduta è stato lo stesso primo cittadino a sollecitare la Consulta a dare un proficuo impulso e proporre programmazioni sinergiche all’amministrazione comunale, attività che attraverso validi e efficaci suggerimenti possano essere in grado di stimolare in un periodo difficile di crisi globale ed in previsione dell'imminente stagione estiva, l'attività dell'ente e degli esercizi pubblici incentivando i consumi sul territorio.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!