Da un incendio trenta piante di marijuana

Giovane militare arrestato a Pordenone

La Polizia ha sequestrato a casa di Marco Gaballo, 25 anni, residente a Nardò, 30 piante di marijuana. Scoperto per un incendio scoppiato nella sala da pranzo del suo appartamento

La polizia di Pordenone ha arrestato Marco Gaballo, di 25 anni, di Nardò, militare in ferma breve presso la caserma “De Carli” della provincia di Pordenone per coltivazione di marijuana. La polizia ha sequestrato 30 piante coltivate in vasi di varie dimensioni. Il giovane è stato scoperto a causa di un incendio scoppiato nella sala da pranzo del suo appartamento nel centro della città, e a mezzanotte e mezza una pattuglia della squadra volante è intervenuta insieme ai vigili del fuoco di Pordenone. Il rogo, dovuto a un corto circuito, è stato spento e nessuno ha riportato lesioni. Durante i successivi accertamenti effettuati dagli agenti, è stato scoperto che una stanza dell'appartamento era stata adibita a serra con l'installazione di una lampada ad alto voltaggio e con il rivestimento in carta stagnola delle pareti. Nella stanza c'erano le 30 piante di marijuana. Dalla perquisizione sono emerse e poi state sequestrate delle riviste specializzate per la coltivazione della marijuana, vari telefonini cellulari e cartine usate solitamente per la consumazione di marijuana. Il militare è stato condotto nel carcere di Pordenone, a disposizione dell'autorità gudiziaria.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment