Virtus in D. Merito, anche, di San Giovanni

I festeggiamenti per tutta la notte

Pareggiando per 0-0 contro il Bisceglie e potendo approfittare delle fortunata combinazione del pareggio della Liberty Bari, la Virtus Casarano, con tre giorni di anticipo, ha festeggiato la promozione in serie D

Sorpresa, sabato mattina, per i cittadini casaranesi: la statua di San Giovanni Elemosiniere bardata di rosso e di azzurro. Il monumento del santo patrono della città, infatti, situato in cima all’obelisco che lo “ospita” da 159 anni, indossava sulle spalle una bandiera della squadra locale di calcio. Anche la parte anteriore dell’obelisco che sorregge la statua, situato tra piazza Diaz e piazza Indipendenza, era coperta da un drappo rosso-azzurro. Gli autori del clamoroso gesto avranno sicuramente utilizzato un auto-cestello per raggiungere la statua e vestire San Giovanni. Il santo patrono “tifoso”, però, ha offeso la sensibilità di alcuni cittadini che hanno subito protestato presso il comando dei vigili urbani. L’Amministrazione comunale è stata quindi costretta ad ordinare l’immediata rimozione dei drappi dalla statua e dall’obelisco. L’iniziativa era stata presa dai tifosi rosso-azzurri per festeggiare la probabile promozione nella categoria superiore (serie D). E la promozione, in effetti, è arrivata. Pareggiando per 0-0 contro il Bisceglie, sul campo neutro di Ruvo, e potendo approfittare delle fortunata combinazione del pareggio della Liberty Bari, la Virtus Casarano, con tre giorni di anticipo, ha potuto festeggiare la promozione in serie D. L’esultanza è andata avanti per tutta la notte. Sarà stato San Giovanni a portare fortuna?

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