Niente documento privacy? Multa nulla

L’organo accertatore deve essere dotato di documento di sicurezza

Le multe sono da ritenersi e se l’organo accertatore non è dotato di documento di sicurezza per la tutela della privacy ai sensi del D. lgs 196/03. Giovanni D’Agata, componente Nazionale del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, pertanto, ritiene opportuno che venga aperta una seria riflessione in seno agli enti non ancora provvisti del documento privacy

Una semplice lettura del D. Lgs 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali) che disciplina la materia della raccolta dei dati personali, metterebbe in crisi gran parte dei Comandi delle Polizia Locali, ma probabilmente anche di quelli di polstrada e carabinieri, ed in particolare di tutti quelli che sino ad oggi non hanno adottato il documento programmatico di sicurezza per la tutela della privacy. Come è noto, infatti, come recita espressamente la legge in questione, i dati personali trattati in violazione della suddetta normativa sono assolutamente inutilizzabili. La conseguenza immediata della mancata o non corretta applicazione della normativa in questione potrebbe comportare la non remota possibilità di veder anati migliaia di verbali per infrazioni al Codice della Strada, al di là delle implicazioni in materia di riservatezza dei cittadini “schedati” dai suddetti organi. Giovanni D’Agata Componente Nazionale del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno.In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!