Maxi evasione. Commercianti di auto nei guai

Vendevano auto nuove e usate

Denunciati dalla Gdf due fratelli: vendevano auto nuove e usate. Quasi 30 milioni di euro di tasse non pagate in tre anni

Dal 2005 al 2007 quasi 30 milioni di euro di tasse non pagate. Un giro di 5.000 veicoli all'anno, nuovi, appena immatricolati, Bmw, Mercedes, Audi, Volkswagen. Sono stati venduti in quegli anni dai titolari di un autosalone in provincia di Lecce, nella zona del basso Salento, da due fratelli sulla cinquantina, con ricavi da capogiro grazie al mancato pagamento dell’Iva sulle automobili fiammanti vendute nel Salento, ma acquistate dai titolari direttamente in Germania, in Francia, in Olanda. Il giro d’affari si concentrava per il 90 per cento sulle auto di lusso, tutte in garanzia, ovviamente, ma i commercianti non disdegnavano nemmeno il mercato dell’usato, anche se in piccola percentuale. E l’idea allettante per tantissimi clienti esigenti di raggiungere il Salento per risparmiare sul prezzo di listino, mille, duemila euro, ha fatto muovere verso il Sud acquirenti anche dal Nord Italia. I commercianti procedevano così: compravano in Germania un’auto per vederla in Italia, in provincia di Lecce, non versando l' Iva al momento del pagamento. L'imposta sarebbe stata versata successivamente in Italia. Chi pagava l’imposta, in realtà, era solo il cliente. E l’Iva, su auto come quelle, non era certo spiccioli. Incastrati dalla Finanza, sono stati denunciati.

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