Ego Jazz Latin Live

A marzo i giovedì sono dedicati alla musica latina

I quattro giovedì di Marzo si balla musica latina all' Ego Cafè di Parabita. Un marzo che spazia dal jazz al latin, dal funk al jazz rock, per un viaggio lungo le sonorità elaborate da grandi maestri del genere

Tutto pronto per l’Ego Jazz Latin Live, la programmazione di marzo dell’Ego Cafè di Parabita. Dopo il successo dell’Ego Jazz Fusion Live, la saletta del locale situato lungo la Provinciale per Matino propone quattro nuove serate tutte dedicate alla musica latina. Da qui l’inevitabile cambio di titolazione in Ego Jazz Latin Live. E il nuovo cartellone preparato dal direttore artistico della mini rassegna, il contrabbassista Marco Bardoscia, si promette di stupire e divertire nuovamente il pubblico con dei concerti studiati ad hoc per consentirne l’ascolto a chiunque, compresi gli spettatori più esigenti. Gli appuntamenti sono stati predisposti nei rispettivi giovedì del mese. Si parte il 5 marzo, con il Caribe Latin Trio, poi sarà la volta il 12 della Banda Brasil, il 19 del Sonos Trio e il 26 del Salvatore Gypsy Jazz Trio. Ma vediamo chi sono nello specifico i musicisti impegnati in questa nuova serie di concerti. Il Caribe Latin Trio, progetto nato circa dieci anni fa, ripercorre tutta una serie di esperienze musicali. La formazione è composta da Alessandro Napolitano alla batteria, Ettore Carucci al piano e Roberto Andrisani al basso, che spaziano dal jazz al latin, dal funk al jazz rock, per un viaggio lungo le sonorità elaborate da grandi maestri del genere, quali appunto Michael Camilo, Tania Maria, Weather Report, Bill O Connel e Michel Petrucciani. La Banda Brasil invece nasce dalla forte passione per la musica e per la cultura brasiliana, riunendo a sé talentuosi musicisti, alcuni dei quali hanno suonato per anni a Rio De Janeiro. La band è composta da Fabrizio Leccisi alla voce, tastiere e piano, Marco Tuma ai fiati, Antonio Valzano alle percussioni e Alessio Borgia alla batteria. Il quartetto propone i vecchi miti della bossanova, come Joao Gilberto, Daniela Mercury, Alceo Valença e Tom Jobim, non tralasciando tuttavia il tropicalismo di Gilberto Gil e Caetano Veloso, fino ad approdare ai più attuali Joao Bosco, Ivan Lins, Djavan. Il samba ed il samba-reggae sono i ritmi che guidano lo spettacolo, per momenti di sogno tropicale che dal lento dondolio brasiliano si alternano a danze sinuose e accattivanti, coinvolgenti e irresistibili. Nel penultimo giovedì del mese toccherà poi ad un trio strumentale piuttosto inconsueto, formazione nella quale figura il curatore degli spettacoli. Il Sonos Trio infatti vede al violino Vanessa Castellano, al contrabbasso Marco Bardoscia e al vibrafono e percussioni Daniele Leucci. Il terzetto presenta un repertorio variegato rivolto alle sonorità proprie del Sud del mondo, con l’occhio particolarmente attento ai ritmi dell’America Latina. Il tutto utilizzando timbri strumentali inusuali che di rado si incontrano nei live, cosa rappresentativa di un’esigenza di espressione che valichi l’ascolto abituale, unita ad un contatto con il pubblico molto diretto e al tempo stesso raffinato. Chiude il mese il Salvatore Gypsy Jazz Trio, una formazione completamente acustica, indirizzata al puro Gypsy Jazz con contaminazioni di ritmi moderni, così come si fa nella migliore tradizione degli zingari Sinti olandesi, ma che non trascura nemmeno il walzer e il bolero, per un genere musicale nato a cavallo tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale e che ha conosciuto in questi ultimi anni una notevole rivalutazione, tornando prepotentemente di moda anche in Italia. Il trio è composto da Salvatore Russo alla chitarra solista, da Franco Speciale alla chitarra ritmica e da Umberto Calentini al contrabbasso. Inizio spettacoli ore 22. Ingresso Gratuito. Gradita prenotazione tavoli.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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