Venere e Adone. Il Paisiello recita Shakespeare

Nuovo appuntamento con la Stagione di prosa leccese

Domani e mercoledì nuovo appuntamento con la Stagione di prosa del Comune di Lecce. In scena al Paisiello “Venere e Adone” di William Shakespeare, con Valter Malosti e Daniele Trau

Prosegue con grande successo di pubblico il cartellone della Stagione di prosa 2009 del Teatro Paisiello di Lecce (organizzata dal Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e diretta da Carla Guido). Il prossimo appuntamento avrà luogo domani (in replica mercoledì 25) alle ore 21:00 e proporrà “Venere e Adone” di William Shakespeare, uno spettacolo (prodotto da Teatro Dioniso, Fondazione Teatro Stabile di Torino e Residenza Multidisciplinare di Asti) di Valter Malosti con le coreografie di Michela Lucenti. In scena Valter Malosti e Daniele Trau. Con un poemetto erotico pastorale ha inizio il grande viaggio di Shakespeare nell’animo umano. Una poesia febbrile che racconta l’innamoramento totale ed il desiderio senza freni di Venere, dea dell’amore, per il giovane Adone, più sensibile ai riti della caccia che non a quelli della passione. Una storia capace di fondere passione e morte, desiderio e sangue, raccontata quasi in terza persona quando non è Venere a riempire di sé tutta la scena, ma Valter Malosti, regista ed interprete della piece. La storia è ambientata a Londra nel 1593 quando la peste sta devastando la città ed i teatri sono chiusi. Shakespeare trova l’ispirazione e scrive un piccolo capolavoro in versi. Sarà per l’epoca un grandissimo successo, con numerose ristampe fino alla metà del secolo successivo, immancabile nei bordelli, quanto sotto il cuscino delle grandi signore aristocratiche e degli amatori. “Venere e Adone” sfugge a qualsiasi definizione: comico oppure tragico, leggero oppure profondo, un inno alla carne oppure un ammonimento contro la lussuria: il poemetto è un “mixtum” in cui tutti i termini delle antitesi sono simultaneamente veri. Introducendo nella sua storia un conflitto erotico, Shakespeare ha fatto qualcosa di più che produrre un sicuro effetto comico, anche se questo “di più” passa innanzitutto attraverso la comicità. Il prezzo del biglietto per il singolo spettacolo è di 20 euro per la platea, 15 euro per il palco (riduzione palco 10 euro) e 7,50 per il loggione. Le riduzioni per i biglietti saranno concesse esclusivamente per i palchi, ai ragazzi fino a 18 anni, agli studenti universitari ed alle persone di oltre 65 anni, ai possessori della Carta dello studente “IoStudio” e dell’Agiscard (Basic e Famiglia). Prevendita presso il Castello Carlo V (via XXV Luglio – tel. 0832 246517) tutti i giorni dalle ore 09:30 alle ore 13:00 e dalle ore 16:30 alle ore 20:00. Il giorno della rappresentazione la chiusura della prevendita sarà alle ore 19:00. Il botteghino del Teatro Paisiello sarà aperto la sera di ogni spettacolo a partire dalle ore 19:30. Ingresso a partire dalle ore 20:30, sipario ore 21:00. Altre informazioni possono essere richieste ai numeri 0832 253791 e 800 215259 e sul sito www.comune.lecce.it.

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