Sparò al barista. Undici anni

Questa la sentenza per Mario Musardo

Mauro Musardo pretese 10mila euro da un commerciante: al rifiuto, lo ferì alla gamba

Undici anni di reclusione inflitti a Mario Musardo, di San Donaci, per la gambizzazione ai danni del barista di Guagnano, Pantaleo De Blasi nel processo di primo grado celebrato davanti ai giudici della seconda sezione penale (presidente Pellerino, a latere Verderosa e Sansonetti). Il pm della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Elsa Valeria Mignone aveva sollecitato dieci anni di carcere. Musardo, nella primavera del 2007, avrebbe tentato di procurarsi 5mila euro costringendo De Blasi a versare la somma a titolo di prestito per far fronte ad un suo affare, trascinandolo nella sua abitazione di San Donaci. Insieme ad un complice Davide Alfarano, che dovrà comparire davanti al gup il prossimo 26 febbraio per l’abbreviato, l’11 settembre del 2007, Musardo avrebbe cercato di far salire sulla sua auto De Blasi bloccando il barista a bordo del suo ciclomotore. Dalle minacce, i due sarebbero passati alle vie di fatto. Alfarano avrebbe impugnato un bastone colpendo la vittima, ferito ad una gamba con un colpo di pistola. Il reato di ricettazione dell’auto, una Lancia Thema, utilizzata per commettere i delitti è stato riqualificato in furto. Musardo era difeso dall’avvocato Marcello Falcone. De Blasi, parte offesa nel procedimento, era assistito dal legale Aldo Petrucci. Ci vorranno sessanta giorni per le motivazioni della sentenza.

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