Pensioni Inpdap decurtate

Rotundo: il sindaco intervenga sulle autorità competenti

E’ urgente un intervento del Ministero del Lavoro che si faccia carico di ristorare le vittime di tale pasticcio all’italiana causato dal cattivo funzionamento della macchina burocratica

Occorre riparare con urgenza al gravissimo infortunio che si è abbattuto su centinaia di incolpevoli pensionati INPDAP che si sono visti decurtare la propria pensione a livello di fame. E’ urgente un intervento del Ministero del Lavoro che si faccia carico di ristorare le vittime di tale pasticcio all’italiana causato dal cattivo funzionamento della macchina burocratica, di avvisi inviati e mai pervenuti, di cui alla fine a pagare il prezzo più alto sono come sempre i ceti più deboli. Si tratta, infatti, in molti casi di persone anziane, ammalate, con a carico figli disabili, che in molti casi non hanno altri redditi oltre la pensione e che con l’assegno ridotto all’osso non riescono certamente ad arrivare alla fine del mese. E’ comprensibile, quindi, lo sconforto e la rabbia di quanti ieri allo sportello INPDAP hanno avuto la spiacevolissima sorpresa del taglio secco della propria pensione. a loro manifestiamo la nostra solidarietà. “Davanti a tale situazione di disagio per centinaia di famiglie della nostra città, – chiede Antonio Rotunto – al Sindaco di attivarsi presso le competenti autorità affinchè si facciano carico di tale situazione che ha generato ricadute sociali pesanti e vengano ripristinati gli originali importi delle pensioni degli aventi diritto”.

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