“Ivan, ripensaci”

L’invito dei Verdi ad Ivan De Masi

In una lettera inviata ad Ivan De Masi, vicepresidente Italgest, che nelle scorse ore ha fatto sapere che non correrà per la carica di sindaco di Casarano, il movimento dei Verdi chiede di rivedere la decisione

Il movimento dei Verdi chiede ad Ivan De Masi di ripensare la decisione di ritirarsi dalla corsa per Palazzo dei Domenicani. L’immobilismo “inspiegabile” del Partito Democratico, la forza politica di maggioranza relativa della città, avrebbe vanificato, secondo i Verdi, “l’unico elemento di novità affacciatasi sulla scena politica locale: l’ipotesi di candidatura a sindaco dell’imprenditore. A quella candidatura e all’approccio che l’aveva accompagnata – scrive in una nota l’assessore Marcello Torsello – avevano guardato con favore quanti, e noi Verdi di Casarano tra questi, sono perfettamente consapevoli della necessità di un profondo emendamento della politica. Tuttavia, nel caso in cui la rinuncia fosse irrevocabile – scrive Torsello – sappiano gli amici del centro-sinistra e tutti i nostri concittadini che il movimento dei Verdi non intende recedere in alcun modo dalla battaglia per un nuovo modello di gestione della cosa pubblica e per una democrazia più compiuta. Quando gli amici del Partito Democratico faranno la scelta definitiva, il Movimento Verdi sarà pronto e disponibile ad un confronto rigoroso su tali inderogabili valori con chiunque sarà designato a candidato sindaco. Il verdetto su questo confronto dovrà essere demandato all’unico giudice legittimato ad emetterlo: i cittadini. Lo strumento delle primarie consentirà di determinare una candidatura del centro-sinistra rafforzata da un’investitura popolare diretta”. Sistemati i paletti, Torsello anticipa quelli che dovrebbero essere i punti del suo partito da inserire nel programma elettorale della coalizione in fatto di sport ed ambiente. Il primo progetto è la costruzione di un parco dello sport. Si tratta di realizzare su di un terreno di circa 8 ettari, già individuato nel Prg come area per attrezzature sportive, un vero e proprio parco in cui integrare attività sportive a quelle commerciali. Gli altri punti sono: il canile sanitario; il censimento degli alberi monumentali di ulivo; gestione informatizzata del verde; installazione di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici di proprietà comunale.

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