Per capire la natura degli sforamenti

L’assessore Garrisi scrive ad Arpa Puglia e chiede un campionamento delle particelle captate nell’aria

Gianni Garrisi, assessore alle Politiche Ambientali ha scritto ad Arpa Puglia per chiedere di effettuare il campionamento qualitativo del Pm10 rilevato dalle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria in città, per identificare nello specifico gli agenti inquinanti contenuti nei campioni

Gianni Garrisi, assessore alle Politiche Ambientali ha scritto ad Arpa Puglia per chiedere di effettuare il campionamento qualitativo del Pm10 rilevato dalle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria in città. L’obiettivo è quello di identificare nello specifico gli agenti inquinanti contenuti nei campioni, caratterizzarli e poter adottare, se possibile, le dovute misure precauzionali. “Gli ultimi sforamenti del Pm10 a Lecce – spiega l’assessore Gianni Garrisi – sono stati contestualmente rilevati in tutta l’area della provincia ed anche in quelle di Brindisi e Taranto. Non essendo sforamenti del benzene, risulta difficoltoso comprendere le cause degli stessi sforamenti. Per questo chiediamo all’Arpa dei controlli chimici da cui si potrà rilevare la natura delle particelle captate nell’aria (ferro, carbone, ecc.) per poter meglio comprendere le relative cause”. Questo il testo della lettera: “In considerazione della particolare situazione verificatasi nel nostro territorio in relazione alla qualità dell’aria così come riscontrata dal nostro sistema di monitoraggio, con la presente siamo a richiedere l’avvio di una campagna di campionamento qualitativo del Pm10 rilevato dalle stazioni. Tanto al fine di identificare nello specifico gli agenti inquinanti contenuti nei nostri campioni, caratterizzarli e poter adottare, se possibile, le dovute misure precauzionali”.

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