Poli Bortone: i fondi del Sud restino al Sud

Basta con i clichè dello sperpero

Le regioni del sud hanno dimostrato incapacità di spesa, ma che si debba continuare ad attingere a fondi europei destinati al Mezzogiorno per finanziare anche la cassa integrazione delle Regioni del Nord diviene decisamente intollerabile. Per la Poli Bortone i fondi del Sud devono rimanere al Sud

Che le Regioni del Sud abbiano dimostrato ad oggi incapacità di spesa nei tempi giusti è purtroppo un dato oggettivo. Ma che si debba continuare ad attingere a fondi europei destinati al Mezzogiorno per finanziare, oltre che le infrastrutture, adesso anche la cassa integrazione delle Regioni del Nord diviene decisamente intollerabile, ancor più in prossimità dell’attuazione di questo federalismo fiscale. Se gli enti di formazione sono, come qualcuno dice “ carrozzoni clientelari e assistenziali”, si facciano immediate verifiche e si impegnino i presidenti delle Regioni Meridionali a rimuovere ad horas le eventuali cause, ma non si tocchi più un euro di competenza del Sud. La formazione è giusto che sia strettamente legata al lavoro ed i rappresentanti meridionali di Confindustria dovranno fare la loro parte, subito, dimostrando capacità propositiva e disponibilità a collaborare con le istituzioni del territorio. Cominciamo ad essere veramente stufi di un comodo quanto retorico clichè che vuole continuare ad affibbiare al Sud il marchio esclusivo dello sperpero e della clientela. Argomenti sui quali il Nord avrebbe molto da raccontare anche se forse sa agire in termini più sofisticati. Adriana Poli Bortone

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