Mercato ittico Gallipoli: il Pdl risponde a Scigliuzzo

Sciugliuzzo ha dichiarato di vergognarsi profondamente di essere amministratore di Gallipoli

Scigliuzzo ritiene che il mercato ittico di Gallipoli sia in uno stato di forte degrado. Dichiara di vergognarsi della sua città. Il Gruppo Consiliare del Pdl offeso da queste dichiarazioni, invita l'amministratore a difendere e tutelare piuttosto le esigenze dei cittadini

È davvero svilente leggere sui giornali che un consigliere comunale dichiari di vergognarsi profondamente di essere amministratore della nostra città. Per chi ama Gallipoli rappresentarla nelle sedi istituzionali è, invece, un onore e un orgoglio poichè la casa comunale è la sede più nobile per impegnarsi a difesa e a tutela delle esigenze e dei bisogni dei nostri concittadini. Meglio farebbe il consigliere di minoranza Scigliuzzo a darsi da fare per trovare risposte positive e propositive ai problemi della città, piuttosto che ciarlare strumentalmente sul a provando a ritagliarsi piccole rendite di posizione dalla sua nuova collocazione partitica. Non senza una grande dose di ironia, apprendiamo che Tommaso Scigliuzzo arriva addirittura a travestirsi da Sherlock Holmes e si reca, come un investigatore privato, ad effettuare ricerche poliziesche sul territorio comunale, salvo poi andare a scoprire che ciò su cui indaga è ampiamente conosciuto e risaputo da quei cittadini, come noi, che dinanzi alle difficoltà dell’Amministrazione si adoperano quotidianamente per trovare le soluzioni più adeguate e più opportune. Non c’era bisogno che Scigliuzzo si recasse al mercato ittico per apprendere dello stato di degrado in cui versa a causa dell’assalto di vandali che lo hanno devastato e contro il quale ci siamo attivati non soltanto condannandolo, ma andando a reperire i denari sufficienti per ricostruirlo e restituirlo alla città, ai pescatori e agli addetti al comparto ittico gallipolino, senza parlare e chiacchierare più del dovuto, ma impegnandoci e lavorando sodo con l’orgoglio d essere amministratori di Gallipoli e rappresentanti della volontà dei cittadini jonici. Il nostro governo cittadino ha fatto redigere in tempi rapidi dall’ufficio tecnico il progetto esecutivo per i nuovi lavori al mercato ittico e lo ha approvato al fine di recuperare la struttura e destinarla al compito per cui fu creata. Se i lavori non sono stati ancora appaltati, ciò si deve alle lungaggini burocratiche della sua parte politica che governa la Regione Puglia e che, pur in presenza di una delibera regionale, non ci ha fatto pervenire la somma necessaria. Eppure Tommaso Scigliuzzo nemmeno per una volta ha pensato di sollecitare i suoi compagni di coalizione, per accelerare l’erogazione del nostro contributo. Probabilmente a Bari non sanno nemmeno chi sia Scigliuzzo né che ruolo svolga. Ma piuttosto che gettare fango sull’operato della nostra Amministrazione avrebbe potuto certamente impegnarsi dimostrandosi, lui sì , degno del ruolo istituzionale al quale, forse inconsapevolmente, è stato chiamato. La smetta di illudersi e di vestirsi da cattedratico, facendo finta di impartire lezioni. Non ne ha l’autorevolezza, la competenza e la statura morale. E, una buona volta per tutte, metta in soffitta quest’aria professorale, quasi che abbia studiato ad Harward o ad Oxford, laddove le “mendule” si chiamano mandorle e i “semienti” semi di zucca. E’ ancora lunga la strada del suo noviziato, anche perché a tutti noi hanno insegnato che prima di celebrare messa bisogna servire da chierichetto e cantare disciplinatamente nel coro. Per la nostra beneamata Gallipoli, oggi più che mai, serve attivismo costruttivo, non il populismo “terra terra”, sterile e lamentoso, di qualche “Masaniello bonsai”… Il Gruppo Consiliare Pdl

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