“Hanno tentato di rapire mia figlia”

Una tragedia sventata

Una bambina di Sannicola è sfuggita ad un tentativo di rapimento. Così ha raccontato il padre ai carabinieri. Che ora sono sulle tracce dei responsanbili

“Hanno tentato di rapire mia figlia”. Lo ha raccontato ai carabinieri il padre di una bambina di dieci anni, di Sannicola. La sua storia si è conclusa, fortunatamente, bene, ma in paese cresce la psicosi. Pare che la piccola fosse appena scesa dallo scuolabus che l’aveva riportata a casa, al termine della giornata scolastica. Ad attenderla, alla fermata, vi era un amico di famiglia, lì per prendere suo figlio, compagno di scuola della piccola. Ma è bastato un momento di distrazione dell’uomo, perché improvvisamente la bambina venisse avvicinata da un uomo sceso da un pulmino bianco (mentre un altro era alla guida). Questi avrebbe chiesto alla piccola indicazioni circa una certa via San Michele. E mentre la bambina ancora stava rispondendo, l’avrebbe presa per il braccio per tirarla a sé. Il giubbino lucido che questa indossava avrebbe però giocato a suo favore, permettendole di sfuggire alla presa e di correre in casa più in fretta che mai a raccontare l’accaduto al papà. I militari sono alla ricerca dei responsabili che la piccola avrebbe descritto minuziosamente.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!