Caro Brunetta ti scrivo

Per combattere i fanoni che si annidano nella Pa

Antonio Lia, ex sindaco di Specchia, ha lasciato il suo incarico dopo 28 anni per protesta contro i dipendenti “fanoni” del suo Comune. Scrive a Brunetta per invitarlo a Specchia a constatare di persona quanto denunciato

Caro Ministro, ho avuto il piacere di conoscerla a Ravello, partecipammo insieme ad una manifestazione pubblica per sostenere Secondo Amalfitano a Sindaco di quella città nella sfida sul terzo mandato che insieme condividevamo. Apprezzai allora la libertà del Suo pensiero, per il sostegno che dava ad un candidato che certamente non apparteneva alla Sua coalizione politica, persona però capace, competente e giusta per quella cittadina. Ho creduto fortemente nelle Sue parole: “…combattiamo i fanoni che si annidano nella Pubblica Amministrazione”. Nel mese di agosto scorso Le ho scritto chiedendole di nominare una Commissione per valutare il comportamento di alcuni dipendenti del Comune di Specchia, del quale sono stato Sindaco per 28 anni, ho comunicato la situazione del mio Comune al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell'Interno, invitai anche il Sig. Prefetto di Lecce, ad incaricare un rappresentante della Prefettura a constatare la precaria situazione in cui sta versando il mio Comune. Purtroppo niente, nessuna risposta, nessuna presa di posizione, nessuna Commissione è stata mai nominata. La minoranza consiliare oggi, prende in giro il sottoscritto perché illuso e Lei il “piccoletto” scrivono, che ha ignorato le mie denunce. I dipendenti del Comune di Specchia, caro Ministro, si sono coalizzati, hanno cominciato a boicottare il sottoscritto e la Giunta da me guidata, compiendo azioni di resistenza che attualmente rischiano di danneggiare la mia comunità sia nei servizi ai cittadini che in danni economici sui beni della Pubblica Amministrazione. Mi sono dimesso e di questo ne ho dato notizia anche a Lei, forse avrà pensato che le mie dimissioni sarebbero state ritirate, in un Paese dove tutti dichiarano di lasciare, ma poi nessuno si dimette sul serio, la mia è stata una scelta incredibile agli occhi dei più. L'ho fatto perché mi reputo una persona seria ed amo il mio paese per il quale, dal 1975, data della mia prima elezione, ho dato tutte le mie risorse intellettuali, fisiche, affettive ed economiche. Specchia non ha da a da invidiare ad altri Comuni, pur essendo nel Sud Italia a pochi chilometri dal Capo di S. Maria di Leuca. Una realtà locale che ha attivato rapporti di gemellaggio europeo con Comuni della Germania, dell'Ungheria, della Polonia, della Finlandia e recentemente con San Pietroburgo, su temi quali: l'ambiente, la sostenibilità, l'agricoltura biologica, la coltivazione di piante officinali, il turismo sostenibile, la cultura ecc. Grazie a questo impegno a favore della cittadinanza attiva europea, nel 2004, la Commissione Europea, Servizio Gemellaggi, ha ritenuto il Comune di Specchia meritevole dell'assegnazione delle “Stelle d'Oro”. Nel 2003, l'Ente Locale da me guidato, ha ricevuto a Varsavia, dalla Federazione Europea Stampa Turistica, il Premio Europeo “Benemeriti del Turismo dell'Ospitalità” e, nel 2007, il Comune di Specchia, unico in Italia, è stato insignito dell' “Award Eden – Destinazione Europa d'eccellenza”, in occasione del VI° Forum Internazionale del Turismo Europeo, svoltosi in Portogallo. Nel 2005, per l'impegno a tutela dell'ambiente, a Padova ha ricevuto il I° Premio “Città del Verde” e nel 2008, ha ottenuto il Premio “Un bosco per Kyoto”, nello stesso anno, siamo stati invitati a Bruxelles, come relatori dell'OPEN DAY, la Settimana europea delle regioni e delle Città, per portare la nostra esperienza come esempio positivo di sviluppo locale, infine, dal 2004 siamo nel ristretto elenco dei Comuni selezionati dal “Club dei Borghi più Belli d'Italia”. Avrei altro da dirle o da elencarle e documentarle, così come sono documentabili tutti i risultati che Le ho scritto. Se Lei vuole saperne di più La invito a venire a Specchia, se ne troverà contento, vedrà una realtà che La meraviglierà molto, per le tanti importanti opere realizzate a costo zero per il Comune, utilizzando fondi comunitari. Nella speranza e nell'attesa, Signor Ministro, che Ella vorrà affrontare veramente la questione che Lei stesso ha posto all'attenzione dell'opinione pubblica, nell'interesse delle Comunità locali e di quella nazionale, Le porgo i più sentiti auguri di buon anno e di buon lavoro. Antonio Lia

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