Questione rifiuti. Il senso civico di Nociglia

Il manifesto di ringraziamento del sindaco

Il Comune retto da Giuseppe Fracasso quasi non ha avvertito il disagio derivato nei giorni scorsi dall’emergenza rifiuti. Chiunque si trovasse a passare per le strade del paese ha potuto notare l’assenza di sacchetti di spazzatura

Dopo la crisi sul fronte rifiuti che ne ha paralizzato per una settimana la raccolta in mezza provincia, ogni Comune si appresta ora a contare i danni del mancato conferimento, ma non è così in alcune realtà che si erano già “attrezzate” per tempo. A Nociglia, per esempio, i cittadini per sette giorni hanno dimostrato senso di responsabilità, tanto che chiunque si trovasse a passare per le strade del paese durante la “crisi” poteva notare l’assenza quasi totale di qualunque sacchetto di spazzatura, anche di quelli destinati alla raccolta differenziata. Una situazione che ha determinato un ritorno indolore alla normalità a Nociglia, a dispetto dell’immagine poco limpida del Salento, venuta fuori dopo il blocco, tanto da far sentire il sindaco Giuseppe Fracasso in dovere di pubblicare un manifesto di “ringraziamento per il lodevole senso civico” dimostrato da tutta la cittadinanza. “Dal 2004 il nostro Comune è attrezzato a sostenere qualsiasi momento critico sul fronte rifiuti – dice Fracasso -. Infatti risale a quell’anno l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, potenziato appena due anni fa con il modello ‘spinto’ (carta, plastica, vetro, ingombranti), e dobbiamo sentirci orgogliosi del comportamento tenuto dai nocigliesi in questa spiacevole emergenza. Già sabato e domenica scorsi abbiamo informato i cittadini, anche attraverso il parroco, della situazione in divenire e abbiamo chiesto loro di trattenere i rifiuti in casa. Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti. Non finiremo mai di ringraziarli”.

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