Tutti insieme contro il randagismo

Dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” un progetto per i diritti degli animali

Comuni, Ausl, associazioni e cittadini. Due settimane per sterilizzare microcippare e registrare all’anagrafe 500 cani randagi. Luigi Nicolardi: “Insieme si può. Questo è l’esempio”

Ha preso il via ieri il progetto varato dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” (elaborato e coordinato da Raffella Vergine, responsabile dell’Ufficio dei diritti degli animali istituito presso l’Unione dei Comuni “Terra di Leuca), nell’ambito del progetto “Argo –Rete”, in collaborazione con la Ausl Le/2 e con l’Associazione “Zampa Libera”, e finalizzato ad arginare il fenomeno del randagismo nei Comuni del Capo di Leuca. L’iniziativa, che si avvale della collaborazione dell’ANTA (Associazione nazionale tutela degli animali) e dell’associazione “Veterinari senza frontiera”, avrà durata di due settimane. Nell’arco delle quali si provvederà alla sterilizzazione di circa 500 cani randagi. Presso l’ambulatorio di Ruggiano (Salve), dalle ore 8 alle ore 19 sarà effettuata la sterilizzazione, la microcippatura e l’anagrafe dei cani randagi segnalati sul territorio dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa. La Ausl Le/2 metterà, inoltre, a disposizione un veterinario in qualità di coordinatore delle varie fasi del progetto, con il compito di microcippare i cani sterilizzati, ed un servizio di accalappiacani che affiancherà i volontari delle associazioni che collaborano al progetto. “Questo progetto ha diverse valenze – ha dichiarato Luigi Nicolardi, presidente dell’Unione dei Comuni -. Non si tratta, infatti, solo di un’iniziativa che richiama i cittadini ad un maggiore senso civico, ad un atteggiamento di rispetto nei confronti dei cani senza padrone. Ma è un significativo esempio di come la collaborazione tra associazioni di volontariato e istituzioni locali( Comuni, Asl e Unioni) può dare risultati importanti sul piano della risoluzione di vere e proprie emergenze come quella del randagismo.” Al progetto hanno aderito i comuni di: Acquarica del Capo, Andrano, Botrugno, Castrignano del Capo, Maglie, Poggiardo, Presicce, Spongano, Tricase, Ugento, Specchia, Nardò, S.Cesarea Terme. Per ogni ulteriore informazione rivolgersi all’Ufficio “Diritti degli animali”, ai numeri 0833/531033 e 3332830293

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