Medjugorje: un inganno?

La ricerca critica di Marco Corvaglia fa luce sulla vicenda

Su Focus Extra (inverno 2009, n.36), un numero interamente dedicato al mondo del “paranormale”, è intervistato Marco Corvaglia, dedito a studi critici su tali fenomeni dall’antichità ad oggi ed autore di “Medjugorje è tutto falso”

Il suo apprezzato libro, pubblicato nel 2007 dalla casa editrice Anteprima ( gruppo Lindau), ha fatto chiarezza sull’inconsistenza delle presunte apparizioni mariane. Cominciate nel giugno del 1981, sulla base della testimonianza di sei ragazzi, si sono poi ripetute nella cittadina della Bosnia-Erzegovina, divenuta meta di crescente turismo religioso, già durante il regime comunista. “Un fenomeno devozionale ancora in corso, legato alle dichiarazioni di un gruppo di veggenti, perciò privo delle evidenze scientifiche sufficienti a definire le apparizioni vere e soprannaturali. Benché varie commissioni di studio si siano sbrigativamente espresse a favore della sincerità dei veggenti, una seria analisi critica dei test eseguiti evidenzia l’inaffidabilità di tali conclusioni” ci spiega l’autore. Intanto il dibattito sull’attendibilità dell’evento miracoloso che ne è derivato, continua a suscitare interesse grazie al suo rigoroso e documentato lavoro, come evidente anche dalla partecipazione al blog ( www.marcocorvaglia.blog.lastampa.it), nato per divulgare integrazioni e aggiornamenti al libro. “ In verità, la posizione ufficiale della Chiesa su tale questione – tiene a precisare lo studioso- è attendista.” Un caso “ambiguo”, fin dall’inizio discusso e messo in dubbio, quello di Medjugorje, a causa delle imprecisioni e delle incongruenze, catalizzatore di devozione e perciò strumentalizzato, definito anche dai vescovi locali una montatura , un grosso imbroglio , sulla cui infondatezza ha saputo gettare luce Marco Corvaglia, con scrupolosa e approfondita indagine critica, nella giusta prospettiva storico-scientifica, nella non facile ricerca della verità, condotta sempre in modo pacato e convincente.

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