Faro di Palascia: nuova energia per lo sviluppo ecologico

Dopo quasi trent'anni d'inattività il faro è tornato a funzionare

“Con l’inaugurazione del faro di Palascia, a Otranto, un pezzo di storia è stato finalmente riconsegnato al Salento e alla sua gente”. Sono state queste le dichiarazioni di Antonio Buccoliero, consigliere della Regione Puglia e Vicepresidente della VII Commissione, Affari Istituzionali

Il faro della Palascia di Otranto da venerdì è ritornato a funzionare dopo quasi trenta anni di inattività. “Ospitando al suo interno l’Osservatorio su Ecologia e il Museo del mare multimediale – ha sottolineato Buccoliero – il Faro di Palascia si candida, di diritto, ad essere un’efficace sentinella del Capo di Leuca, vigilando sul mare e sul suo ecosistema e sviluppando quella cultura dell’ecologica, da cui non si può prescindere. Venerdì, come più di un secolo fa, il Faro di Otranto è tornato ad essere guida di una terra, il Salento, che riparte dal rispetto dell’ambiente per difendere e sostenere la vita in tutte le sue forme. Un plauso particolare, per questa importante tappa, va al Comune di Otranto, al GAL Capo di Leuca e all’Università del Salento per aver sostenuto un progetto, che punta a rafforzare i legami tra ricerca scientifica, amministratori e fruitori di beni e servizi degli ecosistemi Mediterranei, in un’ottica complessiva di sviluppo e diffusione della cultura dell’ecologia. Quella di venerdì, – ha concluso Buccoliero – ha rappresentato una data storica per tutto il Salento, che grazie al Faro di Palascia si proietta in una cammino di crescita nel pieno e concreto rispetto di quel mare che è sinonimo non solo di cultura, di ricchezza e di storia, ma anche e soprattutto di vita”.

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