Quattro “Happy hand”

Manualità e creatività in mostra

Lo Spazio Sociale Zei dedica alla manualità e alla creatività la quarta edizione della mostra/esposizione/mercatino: il fai da te è a portata di mano. Torna, inoltre, il mercatino del baratto. Perchè ciò che non serve oggi, può tornare utile domani.

E'cominciata ieri la quarta edizione della mostra/esposizione/mercatino dello Spazio Sociale ZEI, dedicata alla manualità e alla creatività. Lana, stoffa, rame, cartapesta, ago e filo, perline e vestiti, spille, borse, sciarpe, quaderni, collane, bracciali e orecchini fatti in casa, saponi, teli. Pensate a un qualsiasi accessorio del quotidiano. Probabilmente all’interno di Happy Hand lo troverete. Tutti pezzi unici, rigorosamente fatti a mano. Happy Hand è un’occasione per quei creativi che oltre a splendidi manufatti inventano nuovi artigianati, che in questo periodo sono ospiti con le loro precarie bancarelle delle vie del passeggio natalizio. Ragazzi che a loro modo reinterpretano una vocazione, quella del fai da te, fondante dell’economia familiare d’altri tempi. Prima che le produzioni industriali e le mode pubblicitarie colorassero le nostre abitudini e gli oggetti del quotidiano, omologando le une e gli altri. A margine di Happy Hand abbiamo voluto riproporre una vecchia usanza in voga allo Spazio Sociale Zei un po’ di tempo fa. Torna infatti il Mercatino del Baratto: vasi rotti, ombrelli anni ’70, vestiti alla moda 30 anni fa e tutti gli oggetti più strampalati che non servono più a qualcuno, ma potrebbero servire a qualcun altro, aggiungendo nuove storie a quelle già vissute.

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