Piantumazione specie autoctone presso la Palude del Capitano

Attività di riqualificazione ambientale previste dal progetto Amjowels, finanziato con fondi Interreg III A Italia-Albania.

Momento di avvicinamento e apprendimento, da parte delle nuove generazioni, delle forme di tutela e valorizzazione del nostro ambiente.

E' iniziata oggi alle ore 10, alla presenza degli alunni delle scuole neritine, la piantumazione di specie autoctone nelle zone contermini l’area umida di interesse comunitario della Palude del Capitano. L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle attività di riqualificazione ambientale previste dal progetto AMJOWELS, finanziato con fondi INTERREG III A Italia-Albania. La piantumazione è stata effettuata sotto la supervisione del prof. Piero Medagli del Dipartimento di Scienze e Tecnologiche Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento. Oltre al valore intrinseco dell’attività, quella di oggi è stata anche l’occasione per un momento di avvicinamento e apprendimento, da parte delle nuove generazioni, delle forme di tutela e valorizzazione del nostro ambiente. “L’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Antonio Vaglio – prosegue nella sua attività di tutela del patrimonio naturalistico, con particolare riferimento alle zone di maggiore interesse non solo dal punto di vista turistico ma anche culturale. Il volto del litorale sta decisamente cambiando e presto si vedranno i frutti di un’attività volta non solo alla tutela ma anche al rilancio del territorio”. “Il coinvolgimento degli alunni – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, presente alla manifestazione – vuole rappresentare l’occasione non solo per coinvolgere i ragazzi in un’attività pregevole quale quella della piantumazione degli alberi, ma anche per inculcare nei giovanissimi il valore altissimo che riveste il patrimonio culturale che siamo chiamati a difendere. La Palude del Capitano, insieme a Portoselvaggio rappresentano un sicuro passaporto per un turismo di qualità al quale intendiamo offrire ciò che di meglio ha il Salento”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!