Al via i corsi delle 16 ore obbligatorie

Successo del progetto “Negozio Aperto” della Scuola Edile della provincia di Lecce

Dal primo Gennaio del 2009, ogni impresa del settore delle costruzioni che assumerà un lavoratore alla prima esperienza di lavoro, dovrà provvedere alla sua formazione gratuita presso la Scuola Edile

Aperto il corso presso la scuola edile di Lecce “16ore”. Grazie alla sensibilità dimostrata da alcune imprese edili il primo giorno di formazione ha visto l’attiva partecipazione di 8 allievi. Questa prima edizione della pre-sperimentazione sarà utile al fine di verificare sul campo i contenuti della progettazione didattica per eventuali correzioni sulle altre due edizioni del 2008 ( 2 e 3 dicembre; 16 e 17 dicembre ) ed essere pienamente in linea con le esigenze delle imprese e dei lavoratori per tutto il 2009. Infatti dal 1 gennaio per effetto del nuovo CCNL la Scuola Edile di Lecce ha programmato 52 edizioni che di norma si svolgeranno ogni martedì e mercoledì (tranne i giorni festivi). Entrare in cantiere con il piede giusto.Sedici ore di formazione prima del primo minuto di lavoro, per garantire professionalità e sicurezza ai lavoratori che entrano in cantiere per la prima volta. E’ questa l’importante innovazione introdotta dalle Parti Sociali – dall’ANCE e dalle altre associazioni imprenditoriali insieme agli Organismi sindacali di categoria – in occasione della stipula del CCNL delle costruzioni nel Giugno scorso. Le 16 ore sono lo strumento concreto che il sistema paritetico delle costruzioni ha individuato per ridurre gli infortuni nei cantieri. Ciò grazie ad una formazione pratica di base da acquisire prima dell’inserimento al lavoro, nella convinzione che proprio mediante una iniziale conoscenza dei mestieri di base, accompagnata da alcune competenze trasversali in materia di organizzazione dell’attività di cantiere, sia il modo migliore per soddisfare sia le nuove richieste di professionalità, sia di lavorare in sicurezza. Ogni impresa, dal primo Gennaio del 2009, ogni volta che avrà deciso di assumere un lavoratore, che per la prima volta accede al settore, dovrà provvedere alla sua formazione di base attraverso le 16 Ore prima del suo ingresso in cantiere. Con le 16 Ore viene garantito a tutti i lavoratori un ingresso regolare e l’opportunità di poter acquisire quella pratica di base che gli consente di affrontare il lavoro in cantiere forte di conoscenze elementari essenziali per muoversi con sicurezza e in modo produttivo. Conoscere i rischi, infatti, consente di applicare in modo consapevole le misure di sicurezza previste e messe a disposizione dalle aziende. Inoltre il lavoratore straniero, che in molte province rappresenta ormai il 50% dei nuovi assunti, potrà apprendere prima di iniziare a lavorare il linguaggio proprio del cantiere. Importanti sono anche i vantaggi per le imprese che ricorrendo alle 16 ore potranno contare su una mano d’opera più consapevole e attenta, oltre che dotata di semplici ma essenziali conoscenze pratiche di base. Cosi come scegliendo le 16 ore le aziende godranno di un servizio gratuito e potranno dimostrare in modo inequivocabile di aver assolto all’obbligo della formazione d’ingresso, evitando di incorrere nelle sanzioni previste dal nuovo quadro normativo. L’attuazione delle 16 ore sarà garantita dalla capillare rete delle scuole edili che, in quanto dotate di cantieri – laboratorio, potranno assicurare quella formazione pratica che costituisce la base per accedere in maniera consapevole al lavoro edile. Ogni scuola assicurerà un numero minimo di corsi all’interno di una programmazione sintetizzata in un calendario che verrà messo a disposizione delle aziende. La sfida è lanciata. Il Formedil stima in 80.000 i potenziali nuovi ingressi ogni anno. E i due anni di sperimentazione previsti dal contratto diranno se lo strumento consentirà di ridurre in modo consistente le numerose sacche di irregolarità ancora esistenti.

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