Made in Casarano. L’ottavo sì

Il successo della rassegna di arte culinaria

Con l’adesione al progetto del ristorante “Marabà” salgono ad otto i locali che hanno preso parte all’iniziativa “Made in Casarano”. Ciò vuol dire: un appuntamento in più con la cucina locale ed un grande interesse verso l’originale idea

Diventano otto i ristoranti che partecipano all’iniziativa “Made in Casarano”, rassegna di arte culinaria che utilizza esclusivamente i prodotti delle aziende artigiane cittadine, promossa dall’Amministrazione comunale – Assessorati al Commercio e alla Promozione del territorio. Infatti, ai sette locali della prima ora (Oste Pazzo, Al Buongustaio, Antico Isolato, La Campana, Trattoria La Pergola, Sospiro dei Venti e Sorriso) si è aggiunto il ristorante “Marabà” (via Scipione Ammirato) che determina così l’aggiunta di una tappa al calendario invernale dell’interessante rassegna. La nuova adesione è il segnale evidente che il progetto riscontra interesse tra gli operatori della ristorazione, come non ha mancato di sottolineare l’ideatore del progetto. “L’allargamento dell’associazione è sinonimo di crescita e di fiducia verso chi si sta impegnando a promuovere un aspetto non marginale della nostra città – ha affermato Emiliano Preite con evidente soddisfazione –; il progetto Made in Casarano è nato quasi per scommessa e oggi, grazie alla determinazione delle aziende produttrici e dei ristoranti aderenti, è da considerare una stupenda realtà che ovviamente ci sprona ad impegnarci sempre più a crescere e a progredire”. Intanto, per le ore 20:30 di oggi, è in programma il secondo appuntamento di “Made in Casarano” con le delizie proposte dal ristorante “Antico Isolato”, in piazza Garibaldi (centro antico). Altro appuntamento della rassegna sarà lunedì 1 dicembre, sempre alle ore 20:30, al ristorante “Sospiro dei venti”, sulla provinciale per Ruffano, che proporrà un menù a base di piatti natalizi. La formula della manifestazione è molto semplice: ogni ristorante propone un pranzo completo a prezzo fisso (10 euro), con menù di fantasia, utilizzando i prodotti messi a disposizione dalle aziende che hanno aderito al progetto

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