Meglio parlare la lingua europea

Il dialogo tra culture. L’esperienza di una scuola di Lecce

L’antenna Europe direct della Provincia di Lecce ha promosso al liceo “Siciliani” l’anno europeo del dialogo interculturale

Si è svolto nei giorni scorsi, nell’aula magna del liceo “Pietro Siciliani” di Lecce, un seminario informativo intitolato “L’Europa e i giovani”. L’iniziativa è stata promossa da Antenna Europe Direct, struttura della Provincia di Lecce (Servizio Politiche del Lavoro), impegnata a sensibilizzare il vasto pubblico sulle politiche comunitarie: si tratta di un servizio a disposizione di cittadini e imprese, presente nei dieci Centri per l’Impiego della Provincia Salentina, in partenariato con gli Uffici Relazioni con il Pubblico degli Enti Locali, con l’Università del Salento e con le Scuole Secondarie di 1° e 2° grado. Tale sportello informativo è uno dei circa 400 relay locali di informazione, denominati “Europe Direct” e distribuiti su tutto il territorio nazionale per rendere percepibile la presenza dell’Ue, prevenendo forme di euroscetticismo, nella promozione della partecipazione attiva in dibattiti e questioni comunitarie. Per l’evento sono stati coinvolti circa 60 alunni frequentanti le classi VA e VC dell’Indirizzo linguistico, in collaborazione con i docenti Margaret Brayford, Patrizia Cordella, Marina Longo, Antonio De Lorenzis, ovvero con Paolo Palomba e Giovanni Parente, rispettivamente responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale e operatore del Centro per l’Impiego, in servizio presso il Siciliani. A veicolare le opportunità inclusive, relazionali e occupazionali dell’Unione Europea, sono intervenuti vari rappresentanti dell’Ente locale, ricevuti da Carlo Nestola, dirigente dell’istituto Hanno relazionato, per l’occasione, Paolo Casalino, responsabile di Antenna Europe Direct – Provincia di Lecce; Patrizia Verardo, pedagogista presso il Centro per l’Impiego del capoluogo; Cosimo Pezzuto e Antonio Tifi, esperti provinciali presso il Centro per l’Impiego di viale Giovanni Paolo II. Il programma di studio ha previsto un modulo di base, comprendente quattro argomenti, cui è stato collegato un quinto tema opzionale, selezionato dall’Istituto ospitante, in rapporto alle richieste più frequenti di studenti e studentesse. A livello organizzativo, si è privilegiata la formula dialogica e riflessiva, col supporto di un repertorio di materiale esplicativo, riflettente i settori di studio e occupazione. Nel corso dell’incontro si sono individuate le opportunità formative e lavorative, nonché le occasioni di accesso ai finanziamenti comunitari, utili ai fini di riqualificazione professionale, riconversione aziendale e sviluppo imprenditoriale. Ogni “cittadino europeo” che voglia porre un quesito, un’osservazione o esprimere un parere – ha evidenziato Casalino – può rivolgersi alle dieci strutture dislocate sul territorio leccese (Centri per l’Impiego): questi nuclei specializzati, nel sostituire i precedenti Uffici di Collocamento, hanno consolidato buone pratiche di supporto alla persona, sulle materie politiche, finanziarie e lavorative del panorama Ue. Il richiamo alle chances interattive, disponibili sul network dedicato, ha considerato target e occasioni lavorative, catalogate sul portale riservato al tema lavoro-formazione in Italia e in Europa (www.pugliaimpiego.it), esplicitando le modalità che ogni fruitore dei servizi informativi può implementare, per tipizzare profili professionali e istanze di formazione, ricercando on line la soddisfazione delle proprie esigenze, con uno spirito di iniziativa armonizzato sulla cooperazione internazionale e sull’attitudine imprenditoriale. Per tracciare una road map esaustiva, riferita al corrente Anno Europeo del Dialogo interculturale, si è fatto riferimento alla proposta multimediale intitolata “L’Unione Europea: presentazione generale”, connessa ad aspetti storici, sociali, politici, formativi e occupazionali, rapportati alle funzioni di vari organismi istituzionali: Parlamento Europeo, Consiglio, Commissione, Comitato delle Regioni, Corte di Giustizia, Corte dei Conti, Garante della protezione dei dati. Di notevole interesse si è rivelato l’intervento di Patrizia Verardo, incentrato sulle strategie di orientamento, nella concretizzazione di competenze trasversali, utili a strutturare le informazioni, in termini di modalità e riferimento a fonti accreditate. L’utilità del tema si giustifica nelle tappe della vita di chi intraprende corsi di studio, esperienze nel mercato del lavoro, nella ricerca di percorsi idonei a perseguire l’inserimento nel mondo produttivo, all’insegna di adeguati tempi d’azione e nella logica di integrazione permanente. Nel corso del convegno si è evidenziata, tra l’altro, l’importanza dei progetti di studio Erasmus e Leonardo, che rappresentano, soprattutto per chi frequenta il liceo linguistico, occasioni preziose di tirocini formativi in situazioni di mobilità geografica, per la conquista di un posto di lavoro, nell’Europa che cambia.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!