Parlamentari Amici del Mezzogiorno

In vista del federalismo

Un’associazione di senatori e deputati per vigilare sull’attuazione del federalismo nelle regioni del Sud. Adriana Poli Bortone ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla sua costituzione

Si è costituita nei giorni scorsi l’associazione dei parlamentari Amici del Mezzogiorno, cui hanno aderito numerosi deputati e senatori, molti dei quali già partecipanti al Forum del Popolo della Libertà “Dove andiamo, perché, con chi”, che si è tenuto il mese scorso a Selinunte (Trapani). Lo ha reso noto Adriana Poli Bortone, senatrice del Popolo della Libertà. “Con il senatore D’Alì di Forza Italia e parecchi altri colleghi – fa sapere – abbiamo dato vita ad una associazione che ha come scopo precipuo la salvaguardia degli interessi del Mezzogiorno e la formulazione di proposte per lo sviluppo stabile del territorio. Nei prossimi anni affronteremo il confronto sui decreti di attuazione del federalismo e come parlamentari vogliamo essere presenti, vigili e attenti affinché il federalismo rappresenti realmente una opportunità per le regioni del Sud. In questa prima fase – continua Adriana Poli Bortone – si sono ottenuti indubbiamente dei buoni risultati in termini di affermazione di principi, ma è ovvio che vanno chiarite preventivamente altre situazioni che potrebbero incidere ab origine sulla reale autonomia dei territori. Pensiamo alla indicazione precisa delle funzioni degli enti locali, al ruolo stesso di protagonismo dei Comuni, alla ridefinizione della legislazione concorrente, alla possibilità che le eventuali tasse di scopo non confliggano con l’art. n. 23 della Costituzione. Soprattutto sosterremo l’impegno assunto dal ministro Fitto di mantenere la separazione netta tra intervento ordinario (che dovrà prevedere per legge il 30% del Bilancio dello Stato per il Mezzogiorno) ed i fondi aggiuntivi di provenienza comunitaria o per progetti speciali da utilizzare per colmare il gap infrastrutturale e non solo quello”.

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