Ugento. Differenziata sotto i limiti. Come sollevarla?

L’interrogazione del PdCi ugentino

Quali misure intende adottare il Comune di Ugento per aumentare la percentuale di raccolta differenziata ed evitare così i meccanismi della “ecotassa” ed i danni all’ambiente? Lo chiede Angelo Minenna, consigliere comunale di Ugento per il Partito dei Comunisti italiani, in un’interrogazione a risposta immediata (di cui riportiamoil testo integrale)da illustrarsi nella prossima seduta di consiglio comunale

Partito dei Comunisti Italiani Sezione di Ugento Il Consigliere Comunale Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Ugento (in qualità di componente dell’Ato Le/3 per la gestione dei rifiuti solidi urbani) on.le Eugenio OZZA Alla cortese attenzione dell’Assessore all’Ambiente avv. Massimo LECCI e p.c. alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sign. Biagio MARCHESE LORO SEDI Oggetto: interrogazione a risposta immediata, da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale Ugento, lì 2 ottobre ’08 Egregi Signori, per sapere, premesso che: – Da oltre un anno, prima in via sperimentale e poi in via definitiva, il nostro Comune è interessato dal servizio della raccolta differenziata (eccetto che per la frazione secca ed umida dei Rifiuti Solidi Urbani), svolto dal Consorzio Cogei, titolare del servizio di raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale. – Il servizio interessa in maniera spinta e “porta a porta” il Comune capoluogo di Ugento e la frazione di Ugento, mentre per le marine e la frazione di Torre San Giovanni è previsto un tipo di raccolta passiva, con il posizionamento di specifici cassoni di vario colore all’interno di isole ecologiche. – Nonostante una timida campagna di informazione, svoltasi nei mesi scorsi, le percentuali della differenziata nel nostro Comune sono al di sotto del 10% mensile. Più precisamente la media per il 2008 è del 9.76% di rifiuti differenziati e, addirittura, nel mese di agosto siamo scesi all’8.39%: in definitiva siamo scesi, secondo i dati forniti dalla Regione Puglia, dal 12,73% di gennaio ’08 ad un ancor più misero 8.39% dei mesi scorsi, un dato questo, oltre che al di sotto delle percentuali stabilite dalla legislazione vigente, è anche al di sotto della media complessiva dell’Ato Le/3 attestata, complessivamente per tutti e 24 i Comuni ricadenti nel suddetto Ambito di gestione dei rifiuti, intorno al 15%. – Tale scenario, oltre che rappresentare una visione apocalittica, se pensiamo che spazio per accumulare in maniera indifferenziata i rifiuti nella discarica di Ugento pare che non ve ne sia più, dal punto di vista della salvaguardia ambientale non solo può presagire una sicura diffida, da parte della Regione, a raggiungere le percentuali di differenziata stabilite dalla legge ma anche, a partire già dall’1 gennaio 2009, una sicura mazzata per i cittadini di Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e delle marine che si vedranno aumentare notevolmente la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) in quanto siamo inadempienti e carenti sul versante della raccolta differenziata dei rifiuti, mentre altri Comuni andranno a beneficiare di molteplici sconti, proprio in virtù dell’ottima gestione dei rifiuti stessi – Ciò potrebbe comportare, oltre ad un sicuro salasso per le tasche dei nostri cittadini, anche ad una sicura disaffezione degli stessi a fare la differenziata e, quindi, nel tempo andremo sempre di più a peggiorare. Tutto quanto sopra premesso, CHIEDO alle SS.VV. quali misure intendono porre in essere per aumentare la percentuale di raccolta differenziata in tutto il nostro territorio, ed evitare così i meccanismi della cosiddetta “ecotassa”, che andrebbero a gravare sui cittadini di Ugento e del suo territorio con l’aumento indiscriminato delle bollette TARSU, oltre ad un sicuro danno all’assetto generale del territorio, visto che le percentuali di rifiuti indifferenziati, e quindi conferiti in discarica, anziché diminuire tendono sempre di più a lievitare. Distinti Saluti, Angelo MINENNA

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