Folgorato mentre ruba i cavi di rame

In fin di vita al Perrino di Brindisi

La sua intenzione era rubare dei cavi di rame da rivendere sul mercato nero. Ma è rimasto folgorato da una scossa elettrica mentre stava tentando di recuperarli. Si trova in prognosi riservata presso il reparto Grandi ustionati dell'ospedale di Brindisi

Si trova ricoverato in gravissime condizioni presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi Danilo Antonaci, 43 anni, che ieri, assieme ad un complice, Francesco Mugo, 44 anni, anche lui di Lecce, ha tentato un furto nell’ex Manifattura tabacchi di via Dalmazio Birago a Lecce. L’uomo aveva intenzione di rubare dei cavi di rame da rivendere poi sul mercato nero, ma qualcosa è andato storto. Per errore i due malviventi avrebbero prima staccato e poi nuovamente attivato i trasformatori di energia elettrica. Quindi, nel momento in cui Antonaci ha messo le mani su quei cavi, è rimasto folgorato da una potente scossa elettrica, trasformandosi in una torcia umana. Fortunatamente la prontezza di riflessi di Mugo, ha evitato il peggio: questi gli ha lanciato addosso un giubbotto ed ha placato le fiamme, e poi è uscito fuori a chiedere aiuto. Il 118 ed i poliziotti del quarto turno delle Volanti sono intervenuti prontamente. Per i due sono scattati gli arresti domiciliari. Ma la vita di Antonaci è appesa ad un filo.

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