La scuola è finita

La formazione degli insegnanti. Ovvero: Odissea nella Ssis

Chi oggi frequenta la scuola di specializzazione per la formazione di insegnanti non sarà mai ammesso alle graduatorie per il ruolo di docente. Per loro la scuola è finita

La storia del “nono ciclo Siss” è la vicenda assurda di un sogno che si interrompe. È l’incubo di 12mila giovani che, improvvisamente, vedono stravolto il futuro programmato. Fredde scelte, politiche, operate chirurgicamente sul corpo malato della pubblica istruzione, eliminano, come massa purulenta, le aspettative di lavoro di migliaia di laureati. I giovani non sono più la risorsa della nostra società che invecchia. Sono le cellule aggredite da uno stato sociale ammalato. Le graduatorie permanenti sono il canale di accesso al ruolo di docente per i professori abilitati attraverso i corsi Ssis (Scuola di Specializzazione per la formazione di Insegnanti della scuola Secondaria). Per potervi accedere, bisogna aver superato l’esame di Stato, con il quale si conclude il percorso di specializzazione della durata di due anni e dal costo, in Puglia, di circa 2.200 euro complessivi. Nella legge finanziaria del 2007 (articolo 1, comma 605) è stata prevista la conversione delle “graduatorie permanenti” in “graduatorie ad esaurimento” (GaE). A quasi 12mila studenti iscritti al “nono ciclo Ssis”, tra i quali circa 800 immatricolati in Puglia, è stata preclusa la speranza di immissione in ruolo. (Leggi, in edicola, sul Tacco d'Italia di ottobre le interviste agli “addetti ai lavori”)

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